lunedì 27 febbraio 2017

Le mie creme


E' il dolce di carnevale di casa mia, di mia mamma e delle sue sorelle, in particolare zia Maria. E, come ogni anno, si confrontano i risultati. Quest'anno non ho assaggiato quelle fatte da zia Maria, ma quelle di mia mamma sono favolose! Pasta morbida e fondente, crema soda, aroma delizioso, una bomba!
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venerdì 24 febbraio 2017

Castagnole a modo mio



Febbraio porta con se nebbie dense, tipiche della pianura padana. Le temperature si alzano, durante il giorno, per abbassarsi repentinamente verso sera e, nell'aria, si avverte l'avvicinarsi della bella stagione. In tutta sincerità è il periodo dell'anno che mi piace di meno.
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lunedì 20 febbraio 2017

Bomboloni vegan


So che sembrano non andare d'accordo, queste due parole : bomboloni e vegan. Effettivamente una evoca ghiottoneria e peccati di gola, l'altra sobrietà, addirittura ristrettezza. Eppure, nei fatti, insieme stanno proprio bene, prova e vedrai!  
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lunedì 26 dicembre 2016

Gingerbread cookies vegan




Che Natale sarebbe senza un biscotto allo zenzero? Li ho assemblati e decorati in un attimo, fotografati col cellulare e pubblicati, con nel cuore il solo desiderio di sgranocchiare un biscotto in compagnia di chi mi è caro, per festeggiare, per stare insieme, ma le foto lasciavano alquanto a desiderare...
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venerdì 17 giugno 2016

sabato 14 febbraio 2015

Biscotti per S. Valentino



Ancora biscotti?!? Pare davvero che io non faccia altro, ultimamente!

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giovedì 25 dicembre 2014

Regalo di Natale



Stasera non pubblico una ricetta, racconto un giorno molto felice.
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domenica 13 aprile 2014

La viola a modo mio






Mai come quest’anno sono stata affascinata dalle violette, da questo fiorellino che annuncia la primavera. Primavera che vorrei far durare all’infinito … ma non è possibile, purtroppo. L’estate è alle porte, anzi, per chi, come me, vive e lavora in una località turistica, sa che la primavera, non si riesce proprio a goderla, dura un soffio, quanto uno di quei passaggi di nuvole tipici di questo periodo. Un momento splende il sole e l’attimo dopo ti ritrovi a ritirare il bucato in fretta e furia causa improvviso acquazzone! Già, perché questi mesi, marzo ed aprile, sono i mesi delle burrasche, termine usato ora solo dalla mia mamma, che io ho sentito fin da piccola e che descrive la variabilità estrema di questo periodo. Il tempo, inteso come meteo, rimane assai ballerino, e non è affatto inconsueto avere nello stesso giorno sbalzi di temperatura considerevoli. Ma non ci perdiamo d’animo! Prima che sia troppo tardi, ed in effetti è tardi, ormai manca una sola settimana a Pasqua e non me ne capacito, dov’è finito tutto il tempo che credevo di avere?!? Ok,ok, è andato … , e poi perché trovo che sia una alternativa alla più classica colomba pasquale, così ti presento questo dolce, trovato in rete cercando, appunto, ricette con le violette. L’originale richiede un aroma violetta che, in tutta onestà, non ho avuto il (si, sempre lui!) tempo materiale di cercare, ed ho, molto semplicemente, omesso.




Fonte: La viola di Parma di Luca Ori.

Ingredienti 1° impasto
Farina manitoba g 240
Acqua g 60
Tuorli d'uovo g 100
Zucchero semolato g 90
Bacca di vaniglia 1
Burro in pomata g 110
Lievito madre g 90
Acqua g 20
Olio essenziale di limone g 1 (zest di 1 limone)
Aroma  violetta g 1 (omesso)

Scalda i 60 g di acqua e sciogli lo zucchero fino ad ottenere uno sciroppo. A parte amalgama la buccia di limone e i semi di vaniglia al burro. Versa nella ciotola della impastatrice  il lievito, la farina, la metà dei tuorli e lo sciroppo di zucchero, lavora a bassa velocità fino a che gli ingredienti siano ben incorporati ed il composto incordato. Ora unisci in sequenza l'acqua rimanente, il burro aromatizzato ed il resto dei tuorli, facendo attenzione a non inserire l'ingrediente successivo fino a che il precedente non sia ben assorbito. Poni in una ciotola imburrata che permetta il triplicare della massa, copri con pellicola e fai lievitare a 23°/24° per 14/15 ore.

Ingredienti 2° impasto
Tutto il primo impasto
Farina manitoba g 80
Burro in pomata g 30
Tuorli d'uovo g 30
Zucchero semolato g 20
Sale g 2,5
Coccolato bianco g 60
Burro di cacao g 10

Versa nella ciotola della planetaria il primo impasto e la farina e lavora fino a che sia ben assorbita e il tuo impasto liscio ed elastico. Ora unisci i tuorli, il burro e lo zucchero, concentrando la tua attenzione sulla incordatura che non deve mai essere perduta. Ora aggiungi il sale. La ricetta originale dice di unire il cioccolato ed il burro di cacao tritati, io li ho sciolti al microonde ed inseriti lentamente, ho preferito fare così per una più omogenea distribuzione. Una volta che il tuo impasto sarà pronto, trasferiscilo su uno spiano imburrato, dividi a metà, forma a palla, copri a campana e lascia riposare per 30 minuti. Passato il tempo, imburrati le mani, schiaccia le forme e, partendo dal centro, forma un buco che allargherai fino ad ottenere un anello di 22 cm di diametro e di 4 cm di altezza. Poni nei pirottini, copri e lascia lievitare a 23°/24° per 12 ore. Preriscalda il forno a 170° modalità statico. Spennella la superficie dei dolci con burro fuso e spolverizza di zucchero semolato, fora eventuali bolle con uno spiedino, inforna sul ripiano più basso del forno per 35'. Poni a raffreddare su di una gratella e completa il dolce decorando con violette glassate. La ricetta originale prevede una spennellatura all'uscita del forno con burro chiarificato e la decorazione con violette candite. 


Foto di Valentina



Porto questo dolce  da Barbara che ospita la raccolta" Panissimo" 
per il mese di aprile, evento creato da Sandra e Barbara .

panissimo a casa mia 










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venerdì 20 dicembre 2013

Lussekatter


Lussekatter

Dopo un dolce tedesco  tipico delle festività natalizie, un dolce svedese.
che viene preparato per  celebrare Santa Lucia,   portatrice di Luce.




Fonte : Pane & Companatico

Ingredienti per 12 briochine
Farina 0 g 250
Lievito madre g 80
Latte g 150
Uovo medio 1
Zucchero g 60
Burro g 60
Zafferano 1 pizzico
Cardamomo 6 bacche
Sale 1 punta di cucchiaino
Per la finitura
Albume 1
Uvetta q.b.

Sciogli il lievito con l'uovo e metà del latte. Riscalda il latte rimanente e versa lo zafferano, lascia
in infusione, nel frattempo unisci metà farina all'impasto di uova e lievito.Filtra il latte.
Versa lo zucchero nell'infuso e mescola per scioglierlo. Unisci il latte zuccherato e aromatizzato
al composto insieme all'ultima parte di farina, poi il burro e i semi di cardamomo pestati, per ultimo
aggiungi il sale. Impasta fino ad avere un composto liscio e setoso, imburra un contenitore , metti
l'impasto a riposare coperto fino al raddoppio. Spolvera di farina uno spiano, dividi l'impasto in 12
porzioni . Allunga ogni porzione fino ad avere un cordone di 20 cm circa , arrotola ogni estremità
nel senso contrario all'altra, otterrai delle S che poserai su una teglia ricoperta di carta forno distanti
fra loro. Fai lievitare coperte fino al raddoppio del volume. Prima di cuocere spennella con albume
e poni uno o più chicchi di uvetta alle estremità dei dolcetti. Inforna a 190° per 20 minuti o fino a che
i dolci sono dorati. Sforna e metti a raffreddare su una gratella. Buonissimi tiepidi, col passare dei
giorni perdono un poco la fragranza, che ritrovano se riscaldati  prima del consumo.



Foto di Valentina










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martedì 16 aprile 2013

Panna cotta alla liquirizia





Il dolce di oggi è per Antonella , la mia sorellina che oggi festeggia il compleanno.
Lei ama i dolci al cucchiaio e le creme,  il suo dolce preferito è il tiramisù, che fa buonissimo!
Alla nostra riunione mattutina, a casa di mamma e papà, un caffè veloce e gli  aggiornamenti
su come stanno i nostri genitori, come vanno i ragazzi a scuola o al lavoro e poi via, ciascuna
torna ai propri impegni , casa , famiglia , lavoro, una mezz'ora per fare il punto della situazione..
a volte capita che  per  mezz'ora si rida , altre volte che ci si confronti con determinazione,
comunque, a meno di impegni improrogabili, non rinunciamo a quei pochi minuti, siamo, per
nostra immensa fortuna, tre sorelle molto unite e partecipi ciascuna della vita delle altre.
Insomma, oggi  si festeggia Antonella con panna cotta alla liquirizia e lemon curd!








Ingredienti
Panna fresca g 250
Latte intero g 250
Zucchero g 80
Liquirizia in polvere g 15
Gelatina in fogli 2

Topping di lemon curd leggero
Burro g 25
Succo di limone g 30 (1 piccolo)
Zucchero g 60
Albume g 45 (1)

Scalda panna e latte in un pentolino, aggiungi lo zucchero e la liquirizia, mescola per sciogliere
bene, la liquirizia tende a fare grumi. Ammolla in acqua fredda la gelatina , aggiungila al liquido
quasi in ebollizione e continua a mescolare per qualche minuto a fiamma bassissima.
Versa, ancora bollente, in bicchierini e poni a raffreddare per un'ora a temperatura ambiente,
poi in frigorifero per 24 ore.Un'ora prima di servire prepara il topping.Metti i bicchierini nel freezer.
Sciogli burro e zucchero su fiamma molto bassa, aggiungi il succo di limone, mescola per raffreddare,
poi unisci l'albume leggermente sbattuto.Cuoci su fuoco basso fino a che il composto non velerà
il cucchiaio, filtra con un colino e versa un cucchiaino di lemon curd su ogni bicchierino.
L'averli messi una mezz'oretta in freezer creerà una superficie abbastanza "resistente" al calore
del topping caldo. La  panna cotta appena fatta ti sembrerà così liquida da pensare che non
solidificherà, ma col riposo in frigo sarà perfetta e non avrà quella consistenza  "solida" data
da troppa colla di pesce , certamente bisogna prepararla con notevole anticipo :)







Questa foto è per il Mercoledì Monokromo (per le regole qui da  Cindy )
evento creato da Susan ,che questa settimana è ospitato da  food and clicks












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giovedì 7 marzo 2013

Biscotti da latte










































Oggi è giovedì di metà Quaresima. Non mi sembra che venga ricordato ai giorni nostri,
forse perché appartiene ad altre generazioni, oppure perché non è noto ai più, non so.
In tempi non così lontani, durante la Quaresima venivano osservati il digiuno e l'astinenza,
ma quaranta giorni sono tanti , perciò , arrivati a metà strada, si poteva festeggiare!
Si festeggiava per  modo di dire , ovviamente, mica banchetti, si preparava un dolce,
così mi hanno raccontato, un dolce semplice fatto con gli ingredienti presenti nelle case.
Mia mamma ci tiene a questa tradizione, quasi ogni anno prepariamo insieme le creme,
so che oggi avrebbe voluto preparare qualcosa, ma ha avuto un impegno imprevisto.
So che  tiene a  mantenere vivi questi ricordi, per insegnare ai suoi nipoti.
Penso che sia una cosa bella, così per il mio papà e la mia mamma ho preparato i biscotti.
Sono biscotti molto semplici, poco zuccherati e ben cotti, proprio come piacciono a lui,
e li ho preparati con la ricetta della mia mamma.



Ingredienti

Uova medie 4
Zucchero semolato 8 cucchiai rasi  ( per il mio gusto meglio 12 )
Burro fuso g 100
Farina 00 g 600/650
Latte tiepido g 100
Ammoniaca* per dolci g 20
Lievito per dolci 1 cucchiaino
Buccia grattugiata di mezzo limone
Vaniglia a piacere
Sale un pizzico
*Si acquista in farmacia.





Sbatti le uova con lo zucchero ed il sale, aggiungi il burro fuso e freddo, il limone e la vaniglia
e comincia ad incorporare farina, diciamo un paio d'etti, sempre mescolando con la frusta.
Scalda poco il latte, deve essere solo tiepido, versa l'ammoniaca, mescola con un cucchiaino,
farà abbondante schiuma, aggiungila al composto e amalgama. Versa ora la rimanente farina
insieme al lievito, lascia la frusta e usa la spatola aggiungendo , se serve, ancora farina fino
ad avere un impasto che puoi lavorare a mano e, quando sarà liscio, coprilo e lascia riposare
a temperatura ambiente per qualche ora. Accendi il forno a 200°. Preleva piccole porzioni di
impasto e stendi sottili col mattarello, pochi millimetri, con una rotella taglia nelle forme
che preferisci, posa su carta forno e cuoci sulla tacca più alta del forno per 10 minuti.
Sono biscotti leggerissimi, perfetti da inzuppare nel latte.






In questo post ringrazio la mia amica Terry del blog I pasticci di Terry per avermi
donato il premio Liebster Award e rispondo alle 10 domande con piacere.

1. il tuo libro preferito
La saga di Harry Potter

2. il tuo film preferito
Avatar

3. il tuo hobby preferito
Mi piace la cucina, il ricamo, l'uncinetto, tutto il faidate..

4. il tuo piatto preferito

Sono tanti, troppi! Uno dei tanti : spaghetti con le vongole.

5. la tua canzone preferita
Guantanamera

6. il tuo capo d'abbigliamento preferito
Amo le scarpe

7. Cosa non sopporti
Le bugie

8. qual'è il tuo sogno
La serenità per i miei figli

9. Ti piace il mare o la montagna
Vivo al mare e non potrei rinunciarvi, però mi piace molto anche la montagna.

10. dove ti piacerebbe viaggiare
Vorrei visitare ogni angolo d'Italia!



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giovedì 28 febbraio 2013

Colombine







E' sicuramente presto , a Pasqua manca ancora parecchio , però le giornate che si allungano
e il sole che finalmente scalda  e conforta mi hanno fatto desiderare un dolce che anticipa l'arrivo 
della bella stagione. Le colombine non sono il più famoso lievitato in versione mignon, sono
piuttosto delle brioche a cui viene data una forma di colomba ,  glassate  e decorate con granella 
di zucchero e lamelle di mandorle. La ricetta viene da qui, io l'ho adattata al lievito madre.  

Ingredienti
Farina  manitoba g 440
Acqua g 140
Lievito madre g 90
Zucchero g 100
Uova intere 2
Tuorli 1
Burro g 100
Vaniglia  a piacere
Buccia d'arancia grattugiata a piacere
Sale g 5

Glassa
Zucchero g 100
Farina 00 g 50
Acqua q. b. 

Procedimento
Nella ciotola dell'impastatrice miscela farina e zucchero, versa le uova ed il tuorlo, 
metà dell'acqua e impasta con la frusta a K. Unisci il lievito madre a pezzetti, impasta
ancora , aggiungi l'acqua rimanente  poca alla volta. Ora monta il gancio e incorpora
il burro  che deve essere morbido a temperatura ambiente e il sale, aumenta la velocità e
incorda l'impasto, deve diventare liscio e setoso.Forma una palla e metti in un contenitore
imburrato e coperto fino al raddoppio abbondante. 
Riprendi il tuo impasto, dividi in 24 pezzi, forma dei cilindri e poi le colombine , metti a 
lievitare  su carta forno sempre coperte e ben distanziate, fino al raddoppio del volume.
Una volta lievitate, prepara la glassa , mescola zucchero e farina , unisci acqua quanto
basta per aver una glassa non troppo densa , spennella delicatissimamente , spolvera di 
zucchero in granella, di lamelle di mandorle  e copri di zucchero a velo.
Inforna a 200° , preferibilmente alla tacca di mezzo del forno, cuoci per 10/12 minuti. 




E' un dolce molto buono appena sfornato, consiglio , se non lo si consuma subito, di 
conservarle  in sacchetti per alimenti oppure di congelare, rimane come appena fatto.





Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sonia


Febbraio - Raccolta Voglia di Pasqua






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domenica 17 febbraio 2013

La " fugassa"








Quando mi viene una idea, a volte , non riesco a d aspettare il momento migliore
per metterla in atto e, specialmente se si tratta di una preparazione che deve lievitare,
mi ritaglio spazi minuscoli, tempi impossibili tra una cosa e l'altra, così come ho
fatto per questo dolce tipico. Era da tempo che mi frullava in testa l'idea di riprodurre
la classica focaccia del periodo pasquale, quella che dalle mie parti è nota come
"la fugassa", un dolce semplice , senza farciture, che profuma di agrumi.
Viene usato un preparato chimico che si chiama "Spumadoro" per dare il caratteristico
profumo, io non l'avevo e ho usato limone e arancia, che abbinati al lievito di birra
hanno sortito identico effetto, ma identico! Questo dolce viene prodotto industrialmente
ed in periodo specifici dell'anno, un pò come colombe e panettoni, e molti panifici
e pasticcerie ne fanno una loro versione, spesso infinitamente più leggera e soffice,
ma che in comune hanno questo particolare aroma.
La mia preparazione di ieri è tra le due , avevo sentito di una ricetta che prevedeva
più lievitazioni e l'uso del lievito di birra, ci ho provato , sicuramente si può migliorare,
ma , tutto sommato, il risultato non è affatto male!
Il procedimento è lungo nella descrizione , ma nei fatti ti porterà via nemmeno due ore
tra preparazione e cottura.








Ingredienti 1° impasto

Farina manitoba g 50
Acqua tiepida g 50
Lievito di birra (Mastro Fornaio o simili) 1 cucchiaino da caffè raso

Amalgama, copri e tieni al tiepido 30 minuti, fino a che si gonfia .

Ingredienti 2° impasto

Tutto il primo impasto lievitato
Farina manitoba g 150
Latte tiepido g 50
Uovo piccolo g 47 ( 1 )
Burro fuso  g 25
Buccia grattugiata di limone 1 cucchiaino

Sciogli il burro nel microonde e versa la buccia di limone, il burro si separerà, è normale.
Impasta tutti gli ingredienti, lievito, latte , farina e uovo, quando sono ben amalgamati
aggiungi il burro e lavora fino ad avere un composto elastico e liscio. Metti a raddoppiare
 in un contenitore chiuso ed al tiepido

Ingredienti 3° impasto

Tutto il composto lievitato
Farina manitoba g 60
Tuorlo g 17 (1)
Zucchero g 55
Latte g 20
Burro fuso g 20
Buccia di arancia grattugiata 1 cucchiaino
Sale 1 cucchiaino raso

Unisci all'impasto precedente la farina ed il tuorlo, nel frattempo scalda il latte e sciogli lo
zucchero che immetterai poco alla volta, poi il burro fuso dove avrai fatto riposare la buccia
arancia e, infine, il sale. Lavora fino a che l'impasto sarà liscio, forma una palla e posala in
un pirottino, io ho usato uno da panettone per poter capovolgere , ma non è necessario.
Fai lievitare al tiepido, coperto con un sacchetto per alimenti che consentirà la giusta umidità.
Una volta  pronto ( aumenterà di 5 volte il volume iniziale) lascia scoperto il dolce per
10/15 minuti, il tempo che si formi una sottile pelle, poi , se vuoi, puoi eseguire la scarpatura
come si fa per i panettoni, oppure più semplicemente , puoi fare un taglio a croce  sulla
calotta, spennellare di albume e spolverare di zucchero semolato e granella di zucchero.
Inforna a 170° , versa un bicchiere d'acqua su una teglia posta sul fondo del forno per
creare vapore e cuoci per 40 minuti, questo è il tempo nel mio forno, ma consiglio la prova
stecchino.






Lidia e Agnese, del blog "Ci pensa Mamma" mi hanno invitato a questo gioco
che ultimamente gira tra blogger, rispondo molto volentieri alle loro domande, 
ma , per mancanza di tempo, non riesco a far girare le domande a mia volta, 
mi dispiace ragazze, ma non riesco!:)


Da dove nasce l'idea del blog?

L'idea nasce tanto tempo fa,si è tradotta in realtà a piccoli passi. Navigando in internet
vedevo blog su qualunque argomento e mi chiedevo se io sarei mai riuscita a produrre 
qualcosa del genere. E' nato dalla voglia di imparare, da una sfida con me stessa.

Ti occupi del tuo blog da sola o hai qualche "prezioso" collaboratore?

Il blog è uno spazio che mi piace gestire da sola, le collaborazioni riguardano,
 a volte , la fotografia, ma sto lavorando anche su questo fronte

Qual'è il tuo piatto forte?

Il pane, senza ombra di dubbio.

E quale invece il piatto che ami di più gustare?

Una giornata che inizia senza una brioche a colazione non può essere una buona giornata!
Almeno , non per me :)

Quale ingrediente non deve mai mancare nella tua cucina?

La farina. Le farine, veramente.

Cosa dicono gli altri della tua cucina?

Ricevo spesso complimenti, per fortuna!

Chi ti piacerebbe poter sfidare in una gara di cucina?

Non ho questo genere di ambizioni, però mi piacerebbe vedere al lavoro dei veri chef, 
uno che mi intriga molto è Gordon Ramsay, chissà se la passione di cui parla è tangibile
nei suoi piatti, ho questa curiosità!

Oltre la cucina hai altre grandi passioni?

Si, tutto ciò che è lavoro manuale e creatività mi coinvolge e mi appassiona,
 in particolare ricamo e uncinetto.

Tradizione o innovazione in cucina?

Ambedue, non potrei rinunciare alla tradizione e non saprei fare a meno dell'innovazione.

Come te la cavi con le foto?

Me la cavo! :) Scherzi a parte, rispetto ad un anno fa , ci sono stati dei progressi, ci sono
ampi spazi di miglioramento e io continuo a studiare.

Cosa pensi dei contest?

Sono una buona occasione per imparare, ne penso bene.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta del mese di febbraio
"Voglia di ..Pasqua" del blog Oggi pane e salame, domani....

Febbraio - Raccolta Voglia di Pasqua


Buona domenica !







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lunedì 17 dicembre 2012

Buche de Noel




Buche de Noel


Non è  un dolce della tradizione italiana, 
ma poichè mi piace tanto il significato di questo
"ciocco" o tronchetto che dir si voglia, me ne approprio
e ne faccio dono alla dolce Morena.
Nei tempi passati il solo mezzo di riscaldamento era
il fuoco del camino , niente elettricità;
un bel ceppo era simbolo di calore , vita e luce, 
dunque simbolo del Bambin Gesù, Dio di luce.
La Notte di Natale , per tradizione, 
si trasferiva cerimoniosamente
un bel ceppo per depositarlo nel focolare.
.



La ricetta che ti propongo non ha la classica farcitura di crema al burro,ma un fresco ripieno 
di lemon curd, addolcito da un sottile velo di confettura di fragole, chiuso da una morbida pasta 
biscotto e reso goloso dalla copertura di panna fresca. Desideravo sfruttare il sapore ed il 
profumo del limone per un gradevole , leggero dessert a conclusione dei ricchi pranzi delle feste.

Con questa ricetta desidero partecipare al contest 
del mese di dicembre di Morena del blog Morena in cucina

Il contest di Morena




Ingredienti

Pasta biscotto
Uova intere 4
Zucchero g 100
Farina 00 g 100
Vaniglia semi di 1 bacca

Lemon curd

Limoni bio 2
Burro g 40
Zucchero g 100
Uova intere 2
Maizena 1 cucchiaino

Per completare

Confettura di fragole
Panna fresca





Prepara prima il lemon curd,  grattugia la buccia dei limoni e spremi tutto il succo.
In un pentolino sciogli il burro , aggiungi lo zucchero, la buccia ed il succo dei limoni, poi 
le uova leggermente sbattute ed infine , sempre mescolando , la maizena. Appena la crema ispessisce
togli dal fuoco e trasferisci nei vasetti che chiuderai una volta che il tutto è ben freddo. Dovrai tenerli
in frigorifero e consumarli nel giro di una settimana, ma vedrai che finirà prima, è molto buona!
Prepara la pasta biscotto montando le uova con lo zucchero almeno 15 minuti in planetaria, devono
essere gonfissime  e  ricadere "a nastro", aggiungi la vaniglia sempre montando e poi la farina, ben
setacciata, con una spatola cercando di non smontare il composto. Spalma la metà  su un foglio 
di carta forno della misura della tua teglia e tieni da parte l'altra metà che cuocerai dopo.
Inforna a 180° per 12/15 minuti , dipende dal tuo forno, togli appena i bordi sono dorati, rovescia
subito su di un canovaccio pulito, togli la carta forno, arrotola la pasta cotta e lasciala riposare 
mentre cuoci la pasta rimanente.Scalda in microonde la confettura e vela appena la pasta, poi
stendi il lemon curd, arrotola di nuovo, chiudi i rotoli con la pellicola e intanto monta la panna.
Taglia a metà in senso diagonale uno dei due rotoli e incolla con un cucchiaio di panna all'altro
rotolo nel modo tipico, poi spalma la panna e disegna le righe con una forchetta a simulare il legno.
Se intendi prepararlo un giorno prima , ti consiglio di aggiungere un foglio di gelatina alla panna, sarà
sufficiente per mantenere il dolce perfetto fino al momento di consumarlo, ovviamente in frigorifero.
Io ho decorato molto semplicemente con dello zucchero cristallo, grossi "ciottoli" che sembrano pezzi 
di ghiaccio.





Fotografie di Valentina Dalla Pria

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venerdì 30 novembre 2012

Stelle al limone



La mia ricetta per la raccolta  "  Biscotti di Natale"





Stelle al limone




Sono giorni di glassature, giorni divertenti , appiccicosi e zuccherati.
Chi mi telefona si sente rispondere immancabilmente "Sto glassando,
ti posso chiamare più tardi?"...ormai ho glassato tutto :).. o quasi..
Questo gioco serio di preparazione al Natale mi tiene chiusa in 
cucina a far le ore piccole di sera e ad alzarmi presto la mattina,
a riflettere, a ricordare...il Natale non si progetta come le altre
feste, è un punto di arrivo con gli immancabili bilanci dell'anno 
trascorso ed un punto di partenza con gli immancabili propositi.
 ..ma non ne farò, non adesso...adesso cerco di giocare!










Ingredienti per l'impasto

Burro g 130
Zucchero g 100
Tuorli 3 
La buccia grattugiata di un limone e mezzo
Sale un pizzico
Farina 00 g 275

Per la finitura
Zucchero a velo g 150
Limone non trattato buccia e succo
Cedro candito




Puoi preparare l'impasto a mano  facendo la fontana con la farina , lo zucchero, il sale e la buccia grattugiata dei limoni . Taglia il burro a pezzetti piccoli e strofinalo velocemente con le polveri, unisci i tuorli e forma una palla che avvolgi con la pellicola . Metti in frigo per due , tre ore o tutta la notte.  Dopo il riposo , riprendi l'impasto , lavoralo un po' per ammorbidirlo e poi stendilo ad uno spessore di 4 mm. Ricava le stelle con l'aiuto di uno stampino che immergerai spesso nella farina così che i bordi delle stelle saranno sempre perfetti. Inforna a 200° per circa 12 minuti.
Con queste dosi otterrai circa 60 biscotti se li fai tutti di misura media o più se ne farai di più piccoli e più grandi come ho fatto io.Quando sono freddi, prepara una glassa con lo zucchero a velo sciolto col succo di limone, due cucchiai dovrebbero bastare per ottenere la giusta densità, se vuoi puoi mettere nella glassa anche la buccia grattugiata, io non lo faccio perché la preferisco liscia.Spennella i biscotti con la glassa. Con un rigalimoni  cerca di ottenere delle striscioline di cedro candito che rotolerai nello zucchero semolato, applicale sui biscotti prima che la glassa sia indurita. 
I biscotti si conservano a lungo se li terrai in una scatola di latta o un contenitore chiuso ermeticamente.






Questa ricetta fa parte della raccolta "I Biscotti di Natale"





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