giovedì 2 novembre 2017

martedì 16 luglio 2013

Pizza!






La pizza  è sulla mia  tavola una volta alla settimana, a volte anche di più. E' parecchio gradita d'estate, ma è confortante anche  d'inverno, la verità è che la pizza piace sempre!
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domenica 24 marzo 2013

Brownies




Un dolce che mi piace molto per gli ingredienti principali, cioccolato fondente e caffè, li amo!!


Brownies Cafè  Marron
Fonte : Coquinaria

Ingredienti

150 g. cioccolato fondente al 50 o al 60%
50 g. nocciole sgusciate
100 g. burro morbido
100 g zucchero semolato
2 uova
40 g.farina
10 g. caffé solubile

Per la finitura: 

80 g. crema di marroni
100 g. cioccolato fondente al 60 o al 70%
1 cucchiaio da minestra di olio di semi di girasole

Procedimento


Scalda il forno a 180°. Riduci a pezzetti il cioccolato e fondi a bagnomaria, nel frattempo trita grossolanamente le nocciole. Lavora il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida .
Aggiungi le uova una alla volta, la farina setacciata e, successivamente, il caffé solubile. Ora aggiungi alla preparazione il cioccolato fuso precedentemente. Completa con le nocciole tritate. Imburra ed infarina uno stampo rettangolare e versa l'impasto che cuocerà in forno per circa 18/20 minuti. Lascialo intiepidire bene prima di toglierlo dallo stampo. Una volta che il brownie è ben freddo, trasferiscilo su un foglio di carta forno e, con l'aiuto di una spatola, spalma uno strato regolare di crema di marroni. Mescola il cioccolato fuso all'olio e versa questa glassa sul brownie. Per ottenere una superficie bella liscia, aiutati con una spatola. Metti in frigo per una decina di minuti e poi taglia a forme regolari.



Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza 

contest de "la Cultura del frumento"



Arrivo sul filo di lana, ma non volevo mancare all'appuntamento col contest di Molino Chiavazza dedicato alla giornata della donna. Ho scelto di proposito un dolce apparentemente semplice. In realtà va maneggiato con attenzione, da caldo è fragilissimo. La cottura deve essere breve e controllata, il cioccolato troppo cotto è amaro. I sapori sono tanti e bisogna dar loro tempo di amalgamarsi. E' migliore il giorno dopo. ...un po' come noi donne... no?

Buona domenica a tutti!

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mercoledì 20 marzo 2013

Crostata con ricotta



La crostata con ricotta è uno dei dolci più gettonati nelle mezze stagioni (ma anche in quelle intere) tra i miei "consumatori abituali"  :D Visto che ieri era la festa del papà e, nel caso mio, anche l'onomastico del papà dei miei figli ho preparato il dolce, che poi  è solo  una crostata, ma a loro piacciono i dolci semplici!

Ingredienti per la pasta
Farina 00 g 300
Zucchero semolato g 110
Buccia di arancia grattugiata 1 cucchiaio
Burro g 150
Uovo medio 1
Tuorlo  di uovo medio 1
Lievito per dolci 1/2 cucchiaino da caffè

Ingredienti per la farcia
Ricotta di pecora g 500
Zucchero semolato g 110
Uovo medio 1
Buccia di arancia grattugiata 1 cucchiaio
Rum 1 cucchiaino
Cioccolato in gocce g 100





Prepara la frolla, mescola farina,  zucchero, lievito e buccia d'arancia , poi taglia il burro freddo a pezzetti e "sfregalo" con le polveri, otterrai un composto simile al pane grattugiato. Ora unisci l'uovo e il tuorlo, amalgama velocemente, fai una palla , coprila e lascia riposare mentre prepari la farcia. In una ciotola setaccia la ricotta, oppure, come ho fatto io lavora col minipimer , aggiungi lo zucchero, l'uovo, l'arancia e il rum . Quando è diventata una crema soffice incorpora  le gocce di cioccolato, mescola giusto il tempo che serve per distribuirle altrimenti coloreranno la crema. Stendi la frolla nello stampo, versa la crema , livella con la spatola, prepara dei decori con la frolla avanzata e inforna a 180° posizionando il dolce a metà forno. Cuoci per 30 minuti , o fino a che la pasta frolla è ben dorata. La riuscita e la bontà del dolce dipendono  esclusivamente dalla qualità di ricotta che userai, più di buona qualità e asciutta sarà la tua ricotta , più buono sarà il tuo dolce.



Con questo dolce partecipo al contest di Morena "Un dolce al mese"




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martedì 12 marzo 2013

Eclair, et voilà !



Per me la pasta choux è uno spauracchio. Mi piace, mi piace molto, ma finora è stato un
insuccesso dopo l'altro. Una volta è dura, un'altra volta si ammoscia subito... saranno gli
ingredienti? O la proporzione tra loro? Mah! Sarà la cottura? La cottura  è migliore con
forno chiuso oppure con forno aperto? Boh! Ho provato, oh sì, ne ho provate di ricette!
Non ho  trovato  la ricetta giusta per me.  Fino ad ora .
Questa è riuscita al primo colpo. Consistenza? Giusta! Cottura? Perfetta!E io sono felice:)



Eclair vanille
Fonte :  Ladurèe Dolce

Ingredienti copertura

Burro  freddo g 100
Farina 00 g 125
Zucchero semolato g 125
Vaniglia 

Ingredienti pasta choux

Farina 00 g 120
Latte intero g 100
Acqua g 100
Zucchero semolato g 10
Sale 1 pizzico
Burro g 80
Uova grandi 4

Crema pasticcera alleggerita

Latte intero g 400
Tuorli d'uovo 4
Zucchero semolato g 80
Amido di mais g 30
Burro g 25
Vaniglia in bacca 1
Panna fresca g 250






Procedimento

Mescola farina, zucchero e vaniglia , taglia il burro a pezzetti, amalgama, compatta in una palla,
metti in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Accendi il forno a 180°. Metti l'acqua , il latte e il burro in un pentolino e porta lentamente ad 
ebollizione, aggiungi la farina , lo zucchero ed il sale  tutto insieme, mescola con un cucchiaio
di legno finché il composto si unisce in una palla .
Trasferisci tutto in una ciotola e mescola per raffreddare, poi aggiungi un uovo alla volta senza
unire il successivo se il precedente non è ben amalgamato, alla fine la pasta dovrà essere lucida
 e liscia. Riempi una sacca da pasticceria con una bocchetta da 2,5. Prepara un foglio di carta
forno su una teglia e disponi delle strisce di pasta di 10 cm di lunghezza, avendo cura di tenere
almeno 10 cm di distanza tra una e l'altra. A questo punto togli la copertura dal frigo, rendila
morbida maneggiandola un attimo, poi stendila sottile, e tagliala a rettangoli lunghi 12 cm  e
larghi 4 cm, che posizionerai sopra gli eclair.



Cuoci per 10 minuti, poi usa il manico di un mestolo per tenere leggermente aperta la porta 
del forno e cuoci per altri 20 minuti , o fino a che vedi che i dolcetti sono ben gonfi e dorati.
Metti a raffreddare su una gratella e nel frattempo prepara la crema  per riempirli.
Sbatti uova e zucchero, aggiungi la farina  e continua a montare fino ad avere un composto 
chiaro. Nel frattempo porta a bollore il latte con la vaniglia, versa il latte nella montata di uova
e farina, mescola bene per sciogliere tutti i grumi, versa nella casseruola dove ha bollito il latte
e porta nuovamente ad ebollizione mescolando continuamente Spegni e lascia raffreddare per
10 minuti, poi unisci il burro mescolando energicamente, copri con pellicola a contatto  e lascia
raffreddare. Poco prima di farcire gli eclair monta la panna, aggiungila alla crema mescolando
con una spatola e con delicatezza per non smontarla. Riempi una sacca da pasticceria munita
di una bocchetta lunga e riempi i dolci bucando il fondo in tre punti . Decora con abbondante
zucchero a velo . Si possono farcire in anticipo, in frigo si mantengono bene per un giorno.

Con questo dolce partecipo al Giveway di Vale
per festeggiare il suo primo anno da blogger 

Il mio 1° Giveaway

Vale, tu sei una bravissima pasticcera e, forse, per te questo è un dolce molto semplice
ma, per me, è il dolce della sfida, quello che non mi riusciva mai. 
Ti regalo con affetto quello che io considero un traguardo raggiunto, una mia piccola gioia.







































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giovedì 28 febbraio 2013

Colombine







E' sicuramente presto , a Pasqua manca ancora parecchio , però le giornate che si allungano
e il sole che finalmente scalda  e conforta mi hanno fatto desiderare un dolce che anticipa l'arrivo 
della bella stagione. Le colombine non sono il più famoso lievitato in versione mignon, sono
piuttosto delle brioche a cui viene data una forma di colomba ,  glassate  e decorate con granella 
di zucchero e lamelle di mandorle. La ricetta viene da qui, io l'ho adattata al lievito madre.  

Ingredienti
Farina  manitoba g 440
Acqua g 140
Lievito madre g 90
Zucchero g 100
Uova intere 2
Tuorli 1
Burro g 100
Vaniglia  a piacere
Buccia d'arancia grattugiata a piacere
Sale g 5

Glassa
Zucchero g 100
Farina 00 g 50
Acqua q. b. 

Procedimento
Nella ciotola dell'impastatrice miscela farina e zucchero, versa le uova ed il tuorlo, 
metà dell'acqua e impasta con la frusta a K. Unisci il lievito madre a pezzetti, impasta
ancora , aggiungi l'acqua rimanente  poca alla volta. Ora monta il gancio e incorpora
il burro  che deve essere morbido a temperatura ambiente e il sale, aumenta la velocità e
incorda l'impasto, deve diventare liscio e setoso.Forma una palla e metti in un contenitore
imburrato e coperto fino al raddoppio abbondante. 
Riprendi il tuo impasto, dividi in 24 pezzi, forma dei cilindri e poi le colombine , metti a 
lievitare  su carta forno sempre coperte e ben distanziate, fino al raddoppio del volume.
Una volta lievitate, prepara la glassa , mescola zucchero e farina , unisci acqua quanto
basta per aver una glassa non troppo densa , spennella delicatissimamente , spolvera di 
zucchero in granella, di lamelle di mandorle  e copri di zucchero a velo.
Inforna a 200° , preferibilmente alla tacca di mezzo del forno, cuoci per 10/12 minuti. 




E' un dolce molto buono appena sfornato, consiglio , se non lo si consuma subito, di 
conservarle  in sacchetti per alimenti oppure di congelare, rimane come appena fatto.





Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sonia


Febbraio - Raccolta Voglia di Pasqua






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lunedì 4 febbraio 2013

Appetizer, spritz, raccolta.


Niente c'entra con niente e tutto c'entra con tutto.
In questa tiepida domenica, finalmente  il sole, finalmente!!
Ed io sono qui, a onorare una promessa. Com'è giusto che sia.
Come mi aspetto che sia, meglio.
Mica sempre quello che è giusto per uno è giusto per tutti, vero?
Che le promesse vadano onorate non è detto, per alcuni ..dipende.
Dipende dalle circostanze, dalle priorità , da impegni dell'ultimo minuto.
Io, che non mi racconto mai, sono una di quelle fastidiosiossime persone
che invece si premurano di avvisare se all'ultimo qualcosa fa saltare un
impegno, fermo restando che faccio il possibile per non farlo saltare.
Fastidiose perché ...insomma...mai "easy"...sempre con l'ansia...
di quelle che  stanno a guardare il capello... di quelle che si chiedono sempre
se hanno fatto tutto, ma proprio tutto il meglio che potevano fare e che si
risponde pure...anche male , a volte!
Tutto questo preambolo per dire che io ho fatto del mio meglio e
ce l'ho messa tutta tutta!!!
Ho litigato con la tecnologia , lei non mi parla  e io non la capisco, è stata dura.
Se ci mettiamo poi che devo essere la persona che conosce meno parole
di inglese al mondo, il guaio è di dimensioni enormi. Però alla fine è nata.
E' qui. Con Stefania ci siamo messe all'opera con tutte le armi a nostra
disposizione e la nostra promessa è onorata.
Per voi, per noi :
 "La raccolta dei biscotti di Natale di Formine e Mattarello e Dolce Forno"


Per scaricare il pdf  clicca qui , si aprirà la pagina con la copertina della raccolta,
sotto ci sono le varie opzioni, queste:



                                                clicca su questa con la freccina .

Mettetevi comode.Con calma ci fate sapere  che ve ne pare.
Suggerisco uno spritz, l'aperitivo delle nostre parti, io ci metto i "cicchetti" e
 voi intanto sfogliate..
















La preparazione che ti presento l'ho vista fare in tv, da un cuoco ospite in una trasmissione di Sky.
E' uno sfizio da consumare con l'aperitivo , oppure come dopocena.

"Grissini" di cioccolato

Ingredienti

Cioccolato fondente
Cioccolato bianco
Sale grosso
Pepe in grani
Semi di finocchio
Semi di zucca

Sciogli una piccola quantità di cioccolato fondente, riempi un conetto di carta forno e traccia
delle righe non troppo sottili , e, prima che il cioccolato indurisca, aggiungi dei granelli di sale,
di pepe, semi di finocchio. Fai lo stesso con il cioccolato bianco e i semi di zucca.
Se li metterai in freezer si rapprenderanno velocemente.
Io ho certamente esagerato con le quantità delle spezie , consiglio un sale "dolce" come il sale
rosa dell'Himalaya e solo pochi granelli, l'abbinamento cioccolato-pepe non mi è piaciuto,
mentre ho trovato piacevole l'accostamento ai semi di finocchio, sempre in piccole dosi.
Cioccolato bianco e semi di zucca è molto gradevole, sicuramente anche con granella di
frutta secca lo sarà altrettanto.








Con questa ricetta partecipo al contest di Morena per la sfida del mese di febbraio.



Il contest di Morena


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giovedì 31 gennaio 2013

Montasù




Ho letto di questo contest ed il mio primo e unico  pensiero è stato  "Montasù!!"
Il pane della mia infanzia, dalla forma e dal profumo inconfondibili, un pane  
ora quasi introvabile, purtroppo anche il pane è soggetto alla moda e questo
tipo di pane è stato sostituito da pani più "sofisticati" leggerissimi, bianchissimi,
vuotissimi di mollica, con quasi solo crosta, spesso dal sapore di carta . 
Il montasù è un pane saporito perché condito con strutto e olio, è un pane che 
si accompagna a qualsiasi preparazione e, a dispetto della diceria che i pani 
a pasta dura non sono adatti , la mollica densa del montasù accoglie degnamente 
ogni salsa .La crosta di questi panini  è sottile , gustosa, fragrante.
In un mondo di pani senza consistenza, e mi riferisco sopratutto a quei pani 
pre-cotti che si possono acquistare nei supermercati, ma anche in 
panetterie dove l'interesse principale di chi panifica è il guadagno,  
il montasù è autentico conforto.



Le notizie storiche dicono che questa forma di pane è risalente al dopoguerra.
Forma creata per  il consumatore che, stanco della classica pagnotta in uso
nel periodo bellico,cominciava ad esigere porzioni di pane singole a cui vennero 
dati nomi di fantasia che sono a tutt'oggi utilizzati. Il montasù è tipico dell'alta
padovana, ma è ben conosciuto anche nelle province di Venezia e Treviso. 
Non ho trovato un disciplinare da consultare e le varie ricette, che  ho visto 
prevalentemente su siti di ricette tradizionali, più o meno si somigliano tutte.
Pane a pasta dura , si diceva, che necessita di buone braccia sia per la 
lavorazione che per la formatura. Pane caduto in "disuso" , poco amato 
per i  grassi contenuti , figuriamoci , addirittura lo strutto , uno spauracchio 
dei tempi moderni! 
Pane che necessita di dedizione, della mano dell'uomo, pane "serio", vero pane.


Ingredienti
Lievito madre g 170
Farina 0 per pane g 350
Acqua g 150
Strutto g 15
Olio e.v.o. g 15
Sale g 9

E' un impasto faticoso da lavorare, consiglio di usare una impastatrice.
Versa il lievito e l'acqua nella ciotola dell'impastatrice, aziona la foglia e sciogli
il lievito, versa la farina e impasta fino ad avere un composto unito. Ora aggiungi
prima lo strutto morbido, l'impasto si straccerà, poi si ricomporrà, a quel punto
immetti l'olio ed il sale. Lavora un poco a mano, forma una palla e metti a lievitare
in un contenitore chiuso al tiepido per un'ora , poi trasferisci il tutto in frigo per
per 8/10 ore o per la notte.
Al mattino riprendi il tuo impasto che sarà raddoppiato di volume e dividilo in
sette pezzi. Aiutandoti con pochissima farina stendi ogni pezzo all'altezza di un
centimetro con il mattarello, piega a metà, stendi nuovamente e ripeti questa
operazione almeno 4/5 volte, alla fine otterrai una striscia lunga circa 50 cm,
coprila con della pellicola e procedi fino ad esaurire tutti i pezzi di pasta.
In realtà questa operazione , detta "cilindratura" , si dovrebbe fare con l'intero
impasto e non come ho fatto io, ma è più semplice tirare una striscia alla volta.
Una volta completate tutte le strisce , riprendi la prima, e stendila nuovamente
col mattarello fino a raddoppiarne la lunghezza, attorciglia creando un rotolino,
arriva fino a metà striscia  e attorciglia dalla parte opposta: ora hai due rotolini
che sormonterai premendo forte al centro del rotolino superiore.
Credo che le foto ti aiuteranno a capire . Prepara tutti i montasù , ponili su di
una teglia foderata di carta forno, coprili con pellicola e lascia lievitare per due ore.
Sembra una cosa lunghissima , ma in realtà te la caverai con mezz'ora di lavoro
e poi , dopo tutti questi "pettorali" potrai saltare la palestra :)







Accendi il forno per portarlo a 220°. Getta un bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno e inforna, i montasù  cuociono in 30 minuti.
E' un pane buonissimo il giorno stesso,  il giorno dopo potrai scaldarlo in forno qualche minuto e ritroverà la fragranza,  da raffermo  ti darà del pangrattato squisito, ma se vuoi provare  una cosa nuova,  che non ha confronti, prova a 
tuffarlo nel caffellatte bollente per una colazione che più buona non c'è! 


Fonte :http://www.gastronomiamediterranea.com/2013/01/26/pane-a-pasta-dura/



Lo so , la foto non è delle migliori , ma quanto mi piace guardare il pane mentre cuoce!



Ringrazio Lia del blog Idee nel Gusto  per aver pensato a me nel donarmi il premio Dardoos, 

che ho già avuto il piacere di ricevere , ma che mi onora per il significato. Ti invito a visitare 
il blog di Lia , se già non lo conosci ,è assolutamente meritevole!






Con questa ricetta partecipo al contest  I Pani della Tradizione de La Cultura del frumento


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mercoledì 30 gennaio 2013

Plum Cake
























Un dolce veloce, un dolce tenero, un dolce per grandi e piccoli, un dolce da tè , da caffè, da colazione, da merenda, un dolce da tutti i giorni, semplice. Però buono. Plum cake.
Si prepara nel tempo che si scalda il forno, senza tante difficoltà, un dolce a prova di inesperti.
Ma di una soddisfazione!!! Lievita e si gonfia in forno che è una bellezza! La pasta è soffice e l'aroma perfetto, limone e vaniglia non hanno rivali in pasticceria! Ma puoi cambiare , se vuoi.
Aggiungere del cocco, per esempio .  O cioccolato. Questa ricetta non fallisce mai.
Per tutti i motivi di cui sopra dichiaro questo dolce, questo e solo questo il perfetto rimedio
ANTISTRESS !
Forse mi è già capitato di dichiararlo, non mi racconto facilmente, però ieri è successo
qualcosa che mi ha ferito. Nel tentativo di spiegarmi i motivi che spingono le persone a 
tormentare gli altri ho passato la mattinata ed il pomeriggio a prendere in mano mille cose 
per poi rinunciare ... a pomeriggio inoltrato , non sopportando più di aver buttato così
tanto tempo inutilmente, ho voluto preparare questi dolcetti, almeno da questa giornata triste
ne sarebbe uscito qualcosa di buono! E così è stato, un buon dolce , confortevole e coccoloso.





Ingredienti
Farina autolievitante g 170
Latte g 110
Zucchero g 110
Uova medie 1
Burro morbido g 60
Buccia grattugiata di limone 1 cucchiaio
Vaniglia polvere o semi q.b.

Procedimento
Monta burro e zucchero, aggiungi l'uovo , il limone  e la vaniglia sempre montando, poi la metà della farina e del latte, amalgama bene, infine incorpora  il resto della farina e del latte.
Dividi il composto in forme imburrate da plum cake . Io ho usato 6 stampini misura 9 x 5 riempiti a metà ed ho cotto a 180° per 18 minuti.


Questa ricetta partecipa al contest di Valy


Cake Therapy Contest



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lunedì 28 gennaio 2013

Pane ai sette cereali




Preparo il pane spesso, non tutti i giorni, ma quasi . In casa difficilmente tengo meno 
di dieci chili di farina, dalla semola alla farina di farro, di saraceno, di riso,  
di grano integrale, di mais , di segale. Mi piace preparare il pane con  ognuna 
di queste farine , ma a dirla tutta , a me piace proprio il pane. Mi piace impastare, 
vederlo lievitare,  cuocerlo, il pane quando esce dal forno è uno spettacolo!
Lo sai che il pane "canta"?
Quando lo togli dal forno , bollente, e lo metti a raffreddare si sente un crepitio...
è il suono del pane, è musica.





Pane "Bruno" ai sette cereali 


Ingredienti
Farina 0 g 300
Farina 7 cereali g 100 ( farina per pane nero di Molino Spadoni)
Acqua g 310
Lievito madre g 60
Miele 1 cucchiaino
Sale g 8
Procedimento
Mescola le farine , bagnale con 290 g di acqua , copri e lascia riposare per 30/40 minuti.
Sciogli il sale con i restanti 20 g di acqua. Passato il tempo di riposo  comincia ad impastare
aggiungendo prima il miele , poi il lievito a piccoli pezzi, per ultima l'acqua salata.
Quando avrai ottenuto un impasto liscio mettilo in un contenitore oliato e chiuso per 30 minuti.
Riprendilo e fai una serie di pieghe in questo modo senza impastare di nuovo, rimettilo nel 
contenitore fino al raddoppio abbondante. Infarina uno spiano, dividi a metà il tuo impasto
e piega a metà come nella foto sotto a destra , sigilla pizzicando come nella seconda foto
a sinistra, infarina leggermente uno strofinaccio e poni i due filoni  a lievitare in cestino 
fino al  nuovo raddoppio. Riscalda il forno alla massima temperatura e versa un bicchiere 
d'acqua su una teglia posta sul fondo . Rovescia velocemente i filoni sulla refrattaria.
Dopo dieci minuti abbassa la temperatura a 200°  per altri 25/30 minuti, verifica la cottura
"bussando" sul fondo del pane, dovrai sentire un suono cupo e "vuoto".


 In questo post vorrei ringraziare due amiche che mi hanno fatto il regalo di questo premio. 
 Grazie  a Incoronata del blog  DolceeHobby e ad Amelie del blog Il caffè delle donne, 
 vi invito a visitare i loro blog, se già non li conoscete!




Le regole prevedono che si risponda a 10 domande.
  1) Colore preferito: 
     Il mio colore preferito è il bianco
 2) Animale preferito:
     Gatto
 
3) Drink preferito non alcolico:
     Succo di melograno
 4) La tua passione :
    Cucina, bricolage, insomma il faidate.
 5) Numero preferito:
    Il numero 9
 6) Preferisci Fb o Twitter:
    Uso di più Fb
 7) Preferisci ricevere o fare regali:
    Mi piace sia fare che ricevere regali
 8) Modello preferito: 
    Non ho un modello preferito , mi piace Bruce Willis, vale come modello? :)
 9) Giorno preferito della settimana:
    Sabato
10) Fiore preferito
     Peonia


Le regole prevedono che io ora scelga 10 blog a cui donare il premio a mia volta,
 ma mi riesce molto difficile .
Chi ha piacere di averlo si senta libera di prenderlo, io ne sarei felicissima!








Con la ricetta di questo pane partecipo al contest " Saremo famosi "
del blog Valy Cake and.
Se il mio pane diventasse famoso mi piacerebbe che fosse conosciuto col nome di Bruno! :)

Valy ha ideato un contest molto simpatico , hai
ancora tutto oggi per partecipare, se ti fa piacere!





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lunedì 14 gennaio 2013

Whoopie pie, eddai!








Lunedì, ma è di nuovo lunedì?!? Il tempo coooorrreeee e io lo rincorro a mia volta!
Non basta mai, è sempre tardi, sono una bianconiglia sempre con l'orologio in mano, 
ma che bella immagine, chissà come starei bene con due lunghe orecchie!
Oggi ho preparato questo dolcetto, è da una vita che lo volevo provare, finalmente ce l'ho fatta!
Sono stata bravissima, ho sporcato solo  un minipimer , la sua ciotolina, 
(e due stampi, ma solo perché sono una perfezionista, non erano affatto necessari ^_^)
 così non ho perso tempo prezioso a pulire tante stoviglie, ora ti dico come ho fatto.




Ingredienti per 12/14 whoopie pie

Burro morbido g 55
Zucchero muscovado o di canna g 110
Caffè in polvere g 10
Uovo medio 1 (g 50)
Cacao amaro g 25
Farina autolievitante g 140
Latte fresco intero g 110

Farcitura
Cioccolato fondente g 170
Panna fresca g 110






Procedimento

Accendi il forno a 180°. Prepara tutti gli ingredienti a portata di mano, una bilancia ed un 
minipimer, si parte!
Ho visto usare questo modo di impastare in un video su you-tube che non trovo più, 
naturalmente mi ha incuriosita ed ho voluto provare: è davvero una cosa fantastica!
Nella ciotola del minipimer metti il burro a piccoli pezzi, lo zucchero e la polvere di caffè, 
aziona e amalgama gli ingredienti fino a sciogliere lo zucchero, circa 3 minuti. Aggiungi
l'uovo, amalgama, aggiungi il cacao, amalgama. Ora dovrai sporcare un bicchiere per 
pesare la giusta quantità di latte,  la farina puoi versarla direttamente nella ciotola
e diluirla versando  il latte a filo, amalgama il tutto. Io ho usato gli stampi da muffin 
imburrati per avere   le forme perfette , ma non è necessario va bene anche la carta forno. 
Versa un cucchiaio di impasto distanziando i mucchietti perché si allargherà in cottura.
Cuoci per 10 minuti, apri il forno , tocca l'impasto , se lo senti "spugnoso" i dolcetti sono
pronti. Metti a raffreddare su una griglia . Prepara la farcitura , sempre con il minipimer!
Versa la panna nella ciotola, metti in microonde a scaldare 1 minuto a 800, versa il
cioccolato a piccoli pezzi dentro la panna quasi bollente, mescola con una forchetta e,
se non è completamente sciolto, rimetti 30 secondi in micro. Fai raffreddare la ganache
a temperatura ambiente e poi metti in frigo a raffreddare bene. Prima di servire i dolci
 monta la ganache con il minipimer , spalma una generosa quantità di crema su metà
whoopie e copri con l'altra metà. Puoi preparare in anticipo la ganache, così puoi
farcire i whoopie pie non appena  si sono raffreddati . 
La ricetta che ho seguito è un miscuglio di varie ricette , niente di inventato da me, 
come faccio sempre  ci ho messo anche del mio e sono entusiasta del risultato, fammi 
sapere se la provi e se ti piace!




Con questi dolcetti partecipo al contest di Morena
per la sfida di gennaio 2013.


Il contest di Morena




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