martedì 11 ottobre 2016

Nonna ed io







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martedì 5 maggio 2015

Frittelle di acacia


Ogni giorno, da due settimane, accompagno Leonardo a fare delle medicazioni. La meta non è, purtroppo, delle più piacevoli, ma il viaggio è incantevole, fiabesco.
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mercoledì 18 marzo 2015

Io, proprio io, a Geo!!




Qualche settimana fa ricevo una mail. Molto concisa. Sobria. Nemmeno una piccola, minuscola smanceria. 
“Salve Sandra, sono ... della redazione di Geo. Siamo interessati ad un contatto con lei. Le sarei grata se potesse fornirci un numero di telefono, o,  se crede, può contattarci lei al numero... 
Cordiali saluti.  
Firma “ 

Ehm. 
Aspetta, rileggo.
Dunque, un attimo. 
Leggo ancora una volta.
Poi ancora una. 
La mail pare autentica. 
Ci sono loghi, indirizzi, link. Ma io ho amici bravissimi a fare scherzi. 
E poi, diciamocelo … contattano me?? Loro??? Si, ciao! 

... ok, ma che faccio?? Rispondo alla mail?? Si!! Rispondo si!! Ecchecavolo, metti che sia vero! Oh, ma sai che era proprio veroverovero!!!! Sono in viaggio verso una nuova esperienza, mi aspetto di viverla bene, tutto qui. Se ti va di dare una occhiata, io sono in tv domani, a Geo. 


Le foto, tranne il logo Rai,  sono scatti dalla mia Valentina.



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giovedì 1 gennaio 2015

Biscotti di Isabella



Isabella è la giovanissima mamma di Enea, uno splendido bambolotto sempre sorridente, ed è la moglie di Andrea, anche lui giovanissimo: loro sono una famiglia stupenda. Una delle tante famiglie iscritte al gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte da aprile dell’anno appena trascorso. Forse avrai sentito parlare di questi gruppi o forse no. Io parlo per la mia personale esperienza. Poiché ne sono entusiasta, posso consigliarti di cercare un gruppo di acquisto solidale nella tua città? E se non ci fosse, posso consigliarti di costituirlo? … si, dirai tu, ed il tempo chi ce l’ha? Se è per questo, il problema non è solo il tempo, ma anche trovare altre persone che abbiano voglia di sobbarcarsi impegni, lavoro non retribuito, e tanta energia da dedicare agli altri. Ma sarai fortunata/o, perché, ti assicuro, persone così ci sono. Tu non smettere di cercarle. Esistono davvero. E ti fanno fare pace. Con l’umanità che non riesce a vedere oltre gli scaffali del supermercato, con chi è in affanno e non si accorge delle ristrettezze degli altri. Ci farai pace e ti sentirai parte di un tutto. E, magicamente, riuscirai a trovare il tempo. Conoscerai persone generose, rispettose dell’ambiente, produttori che lavorano con passione attenti al loro prodotto come fosse il più prezioso al mondo, imprenditori che valorizzano i collaboratori mettendoli al primo posto, ti renderai conto che c’è ancora speranza, lo potrai toccare con mano. E potrai sperare che l’anno nuovo sia, semplicemente, bello come quello appena trascorso. Ecco il mio augurio per te. Ti auguro che il nuovo anno ti porti un progetto in cui credere, ti auguro di incontrare persone che ti aiutino a realizzarlo, ti auguro energia e gioia di vivere





Isabella mi si è avvicinata e mi dice ... "Sandra, nella mail in cui descrivevi quello che faremo al corso, parli di un impasto dolce. Ti volevo chiedere quali ingredienti pensi di usare,perché, sai, io seguo un certo tipo di alimentazione... non è che, magari, è vegan?" Le ho risposto " Ma certo che si!" Il sollievo che ho letto sul suo viso è stampato nella mia memoria insieme al moto di riconoscenza che provo sempre di fronte alla scelta alimentare di ragazzi così giovani e così consapevoli. E questo è un altro regalo dell'anno appena trascorso ... ma davvero oggi mi dilungo in troppe chiacchiere, basta, basta, adesso ti descrivo la ricetta dei biscotti di Isabella, provali, li adorerai!!




Ingredienti base per i biscotti
Farina integrale g 200 
Margarina homemade g 100
Zucchero integrale di canna g 80

Ingredienti da me usati per la margarina
Olio di oliva bio g 50
Olio di girasole bio g 20
Lecitina di soia bio g 10
Acqua fredda g 10 + g 60 circa



All'impasto base dei biscotti potrai aggiungere, a tuo piacere, zest di arancia, mandorle e pezzetti di cioccolato per una versione ricca oppure 10 g di cacao amaro e zenzero fresco che, al momento, è la mia ricetta preferita. Nei biscotti che vedi in foto ho aggiunto solo circa 4 cm di radice di zenzero grattugiata perché sono in un periodo molto "zenzeroso" y
Ho preparato per prima cosa la margarina attenendomi alla ricetta che trovi seguendo il link. Leggevo nei commenti che ad alcune persone non è riuscita, devo dire che io non ho avuto difficoltà, ho cominciato a  sciogliere la lecitina in acqua fredda mescolando con un cucchiaio, fatta riposare qualche minuto in frigo, ho unito gli oli e aggiunto l'acqua rimanente un cucchiaio alla volta frullando sempre col minipimer. Ne esce una specie di maionese soda e densa che ho usato tutta subito adattando le dosi degli altri ingredienti in base alla quantità di margarina ottenuta. 
L'esecuzione dell'impasto per i biscotti è estremamente semplice sia che tu usi il mixer o che impasti a mano. Se decidi di impastare a mano,  fai la fontana mescolando la farina e lo zucchero, poni al centro la margarina morbida ed amalgama velocemente. Modella una palla che lascerai riposare in frigo per una mezz'ora ricoperta con pellicola. Quando l'impasto si sarà rassodato, stendi col mattarello a pochi millimetri di spessore, ricava le forme con uno stampino, poni i biscotti ottenuti su di una teglia ricoperta di carta forno. Inforna a 180° statico, a metà altezza del forno, e cuoci per 10/12 minuti. I biscotti sono fragili appena sfornati, acquistano croccantezza appena raffreddati. Ti consiglio di farne in quantità e di provare ogni variante, le troverai tutte strepitose! 


Ha fotografato Valentina



























Buon anno  a tutti ! 





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domenica 23 marzo 2014

Noi blogger.

Sandra Toffano di Dolce Forno


Ciao, oggi non ho una ricetta da pubblicare, cioè in verità ne avrei, ma vorrei anche dire alcune cose … Innanzi tutto vorrei ringraziare la mia amica Ornella che mi ha donato un premio, che mi ha fatto moltissimo piacere! E spero che nessuno se la prenda se stravolgo le regole … Fa sempre piacere ricevere una gratificazione, un incoraggiamento vero? E qui vorrei soffermarmi un attimo. Io non sono più tanto nuova del mondo blogger, ho pubblicato la mia prima ricetta nel lontano novembre 2011 dopo molto, molto pensare, mica così in un batter d’occhio! … e sono così contenta di averlo fatto!! Il blog è la mia isola felice, mi fa tanto piacere quando qualcuno prepara le ricette che pubblico e mi fa dei complimenti perché riescono bene, quando leggo che le visite aumentano, quando mi scopro nella lista dei preferiti di altri blog! Se agli inizi era una sfida con me stessa, visto che non ho grandi nozioni di tecnologia ed il web, per me, era un buco nero, ora ho maggior dimestichezza con pc e sistemi informatici, internet mi fa meno paura e navigo con consapevolezza … ma sopratutto, cosa per me fondamentale, continuo ad imparare, ad alimentare curiosità, a tenere vivo il cervello, dove voglio arrivare? Giusto, ci sono quasi! Il blog è condivisione, che lo si voglia o no. Se è pubblico è soggetto alla critica di chi lo legge e, a mio parere, ma penso che tu sia d’accordo con me, il modo di gestirlo identifica, in qualche modo, la persona che c'è dietro. Non è  vita reale, ma ne fa parte, è una piccola parte di quella persona. Faccio tutte queste considerazioni per anticiparti che ho letto, in un gruppo di cui faccio parte su facebook, che avvengono comportamenti che fanno discutere il mondo blogger. Per esempio il pubblicare ripetutamente lo stesso post per rimanere visibili, in cima alla lista dei blog preferiti, e gli accordi del tipo “io ti commento, tu mi commenti, pianifichiamo la cosa”. Va detto che non sono mezzi illeciti. Il mio pensiero è che sono mezzucci, furbizie, indipendentemente dalla ragione. Il commento, per me, ha valore se è spontaneo e sincero, ed il ripubblicare sistematicamente al solo scopo di “mettersi in vista” si commenta da se, è chiaro che, se sei sempre in vista tu, altri sono sempre in fondo alla lista e oscurati.  Questo, forse, spiega come mai ci siano blog stupendi sconosciuti ai più e, in parte, forse spiega anche, come alcuni blog spariscano, si spengano, sono cose che scoraggiano ed intristiscono, lo capisco. E’ pur vero che vedere e stare zitti non porta a niente, giusto? Non giudico nessuno, non mi interessano i processi alle intenzioni, non pretendo di cambiare il sistema  … aggiungo che il mio non è poi un blog così famoso, ma nel mio piccolo e supportata dal fatto che sono nella lista di molti blog celebri,( forse non per molto, ahahaha ) qualcosa voglio e  posso fare J Se tu che mi leggi hai un blog poco conosciuto, se è la tua passione, se ti va di uscire allo scoperto, allora metti il link al tuo blog qui sotto, mi piacerebbe molto conoscerti, ti aspetto, anzi, vi aspetto, lo so che là fuori siete in tantissime/i! Su, coraggio, vieni avanti, ho un premio da condividere, cose da imparare, amici da conoscere !!!!!





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mercoledì 11 dicembre 2013

Il rumore di una foresta che cresce




























Questa frase mi ha sempre fatto pensare :" Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce."

 ..immagino il fragore di un albero che rovina a terra con le radici all'aria prive della terra che le ancorava saldamente, che nella caduta trascina con sé quanto trova sulla propria strada,  rumorosamente, irrimediabilmente. E' un suono facile da immaginare, mi è capitato di sentirlo.
E poi immagino il suono lieve di germogli , faranno un suono ? Non lo so. Mi piacerebbe sentirlo.
Posso immaginarlo. Dopo ieri sera, io lo immagino. Così. Bisbigli. Sussurri. Risate. Tuffi al cuore.
Mi regalo immagini di una serata con persone-germogli. Ciò che non si vede sono guance rosse.
Sono occhi umidi. Sono sorrisi imbarazzati e schivi. Sono mani che accarezzano e che abbracciano.
Sono ore di sonno. Sono impegno. Energia. Progetti. Condivisione. Voglia di migliorare. Futuro.




Grow up + Banalismi
Istruzioni per l'uso
Siate orgogliosi di voi stessi.
Sedendovi a questo tavolo, questa sera, avete fatto una scelta etica, sociale  e partecipativa
in quanto, più l'apprendista lavora, più ne guadagna il suo processo di formazione.
Un terzo dei soldi che spenderete saranno destinati per metà al conto corrente
attivato per l'emergenza immigrati a Lampedusa, l'altra metà al fondo "Grow up"
dedicato alle attività riguardanti la crescita dei nostri giovani.








Pizza "Banalismi" omaggio a Valentina Dalla Pria, artista a km 0



Foto di Valentina
























 Grazie ♥



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domenica 8 dicembre 2013

Fratelli e sorelle






Mentre Valentina dipinge, attacca, ride, si sporca e intorno a lei prende vita un mondo parallelo… ..io le preparo i dolcetti : rigorosamente vegan !


Per il calendario dell'Avvento che ha preparato per il fratello, Valentina ha usato una striscia di compensato 55x20, mollettine di legno, colla forte, spago, colore acrilico rosso,  pennarelli bianco e nero. I  font sono stati reperiti in internet, la scritta recita, con traduzione letterale: "è la parte più meravigliosa dell'anno"(non è grammaticalmente corretto in italiano,ma tant'è...). Attaccati i dolcetti confezionati.. FATTO!
Ingredienti per 12 tortini
Farina 00 g 150
Fecola di patate o amido di mais g 50
Zucchero g 120
Olio vegetale g 60
Latte di soia alla vaniglia g 160
Semi di mezza bacca di vaniglia
Cremor tartaro 1 bustina
Bicarbonato mezzo cucchiaino da caffè

Mescola in una ciotola gli ingredienti secchi: farine, zucchero, cremor tartaro, bicarbonato e vaniglia.
Versa al centro l'olio e il latte e amalgama usando un cucchiaio finché il composto è omogeneo.
Riempi  per 3/4 i pirottini inseriti nello stampo da muffin e cuoci in forno già caldo a 190° per 20 minuti.




Foto di Valentina







Un fratello è una delle cose migliori che ti possano capitare nella vita.
“Mio fratello”: non esiste definizione più bella,
più dolce per descrivere un’ altra persona.
Marco Ligabue












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sabato 30 novembre 2013

Una ricetta perché non posso mancare.





  

E' una ricetta di quasi due anni fa, la ripubblico per mandarla a Panissimo,
per mandarla alla raccolta di Sandra e  Barbara .

Panissimo

Proprio il mese che la padrona di casa di Panissimo è Michela,
non voglio , non posso mancare e così ho cercato tra le mie
 ricette di pane,  una che si avvicinasse anche alle ultime
sperimentazioni della scuola di panetteria su facebook e ho trovato 
le girandole di pane, io la mando , chiaro che è un fuori concorso...☺
Sto ancora litigando col forno nuovo, va un poco meglio, ma ancora
col pane non ci siamo, domani riprovo, chissà, magari è la volta buona!



Ingredienti

400  g farina O
100 g farina integrale
90 g lievito madre
25  g farina O
125 acqua 
165 latte intero
50 g acqua
10 gr miele di  lampone
250 ricotta
30 burro
10 sale
pepe ai fiori a piacere

Procedimento

In un pentolino versiamo  i 25 g di farina O e i 125 g di acqua e mettiamo su
fuoco basso mescolando continuamente fino ad addensamento , deve diventare 
come una besciamella densa.
Spegnere e lasciare raffreddare.
Nella ciotola dell'impastatrice versare la farina O e l'integrale, mescolare,
 versare il latte tiepido , il miele ,  il lievito madre e la ricotta.
Impastare con la frusta a K  per qualche minuto, se serve aggiungere
un po alla volta i restanti 50 g di acqua , poi aggiungere il preparato
di acqua e farina .
Montare il gancio e impastare a lungo fino ad avere un composto liscio
ed incordato , infine aggiungere il burro morbido , il sale ed il pepe .
Imburrare un contenitore e mettere l'impasto a lievitare fino al raddoppio.
Una volta raddoppiato dividerlo in sei pezzi da circa 200 g ciascuno ,  formare a palla 
e far riposare coperti per 30'
Riprendere e formare a filone, far riposare con la chiusura sotto  per 30'.
Con un bastoncino , io ho usato il manico di un mestolo ,  premere sulla chiusura
creando un solco di 2/3 centimetri, riavvicinare le due metà , 
girare di 90° e praticare un solco perpendicolare al primo, 
infine torcere delicatamente di un giro completo.
Fare lo stesso con un altro e sovrapporli.
E' più facile da fare che da spiegare , comunque nelle foto ci
sono tutti i passaggi.
Mettere a lievitare coperti ed  al tiepido con la chiusura sotto.





 




Una volta raddoppiati di volume , portare il forno alla massima temperatura, capovolgere
le girandole , infornare gettando un bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno.
Dopo 10' abbassare a 220° e cuocere per altri 25'.






Per chi non usa il lievito madre.
Sciogliere mezzo panetto di lievito fresco o mezza bustina di lievito liofilizzato
in poca acqua , aggiungere il miele ed un cucchiaio di farina presi dal totale , attendere
che si formi la schiuma e poi mescolare al resto degli ingredienti.
Per riequilibrare la ricetta andranno aggiunti 60 g di farina O e 30 g di acqua.
Il procedimento rimane lo stesso.















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domenica 6 ottobre 2013

Gelatina d'uva




Ingredienti
Uva fragola o da vino circa 1 chilo e mezzo ( 1 chilo pulita )
Zucchero di canna g 200
Succo di mezzo limone

Sgrana l'uva, puliscila con attenzione, lavala sotto l'acqua corrente
e ponila in una pentola alta.Versa lo zucchero, mescola,  accendi 
il fornello a fiamma media, porta ad ebollizione e spegni.
Chiudi col coperchio e lascia riposare 12 ore, se lo fai la sera poi 
sarà pronta per il mattino.
Passa la frutta col passaverdura, rimettila nella pentola, versa il succo 
di limone, mescola e fai bollire lentamente per almeno un'ora. 
Versa in vasetti puliti, chiudi subito  e ponili capovolti a raffreddare. 
Se vuoi , per accelerare i tempi di bollitura, puoi usare il fruttapec, 
aggiunto dopo aver versato il limone, otterrai sicuramente più gelatina
perché la bollitura prolungata ti darà solo due vasetti.





 Valentina e Leonardo

  Vorrei che questo giorno rimanesse nella vostra memoria.
 Oggi, 6 ottobre, è il compleanno di nonno Angelo , 
compie ben 82 anni ed è ancora e sempre un lavoratore instancabile.
Ieri, 5 ottobre, è stato il compleanno di nonna Maria, la mia nonna carissima,
la vostra bisnonna, lei che piangeva a sentirvi piangere, lei che si reggeva
ad un bastone, ma mi diceva " Moro, dai..stai coi bambini, te li lavo io i piatti.."
Lo so bene che non serve ricordare le date .. è per ricordare le persone.








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giovedì 27 dicembre 2012

Luci sul mio cammino.







Qualche giorno prima di  Natale.
Leonardo. Sandra. Gianangelo.

Susy 

 Papà. Valentina. Massimiliano. Anton Giulio. Viola. Alberto. Thomas. Giuseppe. Loris. Beniamino. Nonna Elisabetta.

Antonella

Mamma.


Questo non è un post come gli altri, non avertene a male se non consento i commenti, è  una pagina della mia vita.
Una pagina che desidero rivedere e lasciare come prezioso  ricordo ai miei figli ed ai miei nipoti perché mai, mai
 dimentichino quanto sono importanti le piccole cose per fare grandi cose . Amore di mamme , di zie , di nonne...



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mercoledì 26 settembre 2012

..cambia il tempo ...




L'estate è finita , viva l'estate!





Potrebbe essere un tramonto.. in realtà è il cielo di qualche pomeriggio fa,
dopo un temporale , col sole che ancora splende oltre i nuvoloni carichi di pioggia.


 Questo invece  è il paesaggio  che mi ha accompagnato
 ogni mattina di questa rovente , faticosa , bellissima estate ...




 Al mattino presto , ogni giorno  prima  delle sette, mentre il sole faceva capolino,

uscivo di casa , prendevo  la mia bici e in pochi minuti ...




arrivavo qui !!!






Il mio capo ed alcuni dei miei colleghi :
Aslam , Sandro , Andrea , Sebastiano , Fabio
Maria, Sergia.


Un particolare "grazie" a Bruno, artista nel suo lavoro.
A Sabino e Gigi ,
a Monica , Riccardo ed Enrico.


Non sono mancati gli "incidenti di percorso", 
specialmente  ( ..ehmm...solamente ) alla sottoscritta..
ma Fabio che veglia su di noi come... un Grande Fratello : D
ha provveduto alla segnaletica , con gran risate dei clienti
ed imbarazzo superato da parte della malcapitata!(sempre  io)




Il paesaggio dalla mia finestra e le prime piogge d'autunno .




Bando alle nostalgie, gustiamoci una torta di mele!




... la ricetta ..tra qualche giorno!







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