venerdì 11 ottobre 2013

Pane di polenta


I primi freddi portano con sè il desiderio di cibi che confortano,
caldi e avvolgenti come una copertina. Per me un cibo confortevole è la polenta, e qui si manifestano tutte le mie radici nordiche
Preferisco la polenta di mais bianco, morbida, quella della mamma...che io non so fare come lei,
ma che mi arriva sempre, lei lo sa e  la prepara anche per me.
Ogni tanto, per cambiare, prepara la polenta con farina di mais giallo e quella, non sempre la finisco ,
chissà perché ne rimane ... . poco male,  posso metterla nel pane!


Pane di polenta

Fonte : dal  libro "Come si fa il pane" di Emmanuel Hadjiandreou. 
L'autore usa lievito liquido, io uso lievito madre solido.

Ingredienti

Farina 0 g 300
Polenta g 150
Lievito madre g 50
Acqua calda g 180
Olio e.v.o. 2 cucchiaini
Sale g 8
Farina di semola per spolverare.

Procedimento
Sciogli la polenta con l'acqua calda schiacciando con una forchetta, unisci il lievito a pezzetti e cerca di sciogliere anch'esso sempre usando la forchetta. Versa l'olio, mescola ancora. Copri il tutto con la farina ed il sale e amalgama fino a che gli ingredienti staranno insieme. Ora fai riposare coperto per 10 minuti. Riprendi la ciotola , prendi un po' di impasto dal bordo, portalo al centro e premi; continua così fino a fare il giro della ciotola. Copri e fai riposare per 10 minuti. Ripeti queste pieghe in ciotola per altre 2 volte sempre a distanza di 10 minuti una dall'altra. Dopo la terza piega copri e lascia riposare un'ora. Spolvera di semola lo spiano, rovescia l'impasto e cerca di dare una forma rotonda . Spolvera di semola un cestino, mettici il pane, chiudi tutto dentro un sacchetto e fai lievitare fino al raddoppio, ci vorranno dalle tre alle sei ore. Circa mezz'ora prima di cuocere accendi il forno alla massima temperatura. Rovescia il pane su carta forno, pratica dei tagli e inforna subito avendo cura di versare mezzo bicchiere d'acqua su una teglia posta sul fondo del forno, è indispensabile per permettere al pane di gonfiarsi senza formare subito la crosta. Abbassa la temperatura a 200° e cuoci per circa 30 minuti. Controlla se è cotto dando un colpetto sul fondo : dovrebbe suonare a vuoto. Fai raffreddare su una griglia e non fare come me che, per approfittare della luce per fotografare , ho tagliato il pane ancora caldo ☺




Questo pane è per Panissimo , la raccolta di Sandra e Barbara
che , per il mese di ottobre è ospite da Simona












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40 commenti

  1. Ciao Sandra! :)
    Di solito non faccio il pane, non mi riesce, ma questo vorrei provarlo...
    Certo, la certezza che mi venga come il tuo non ce l'ho, ma quel pezzettino di pane che hai fotografato mi ha convinto!
    Semmai ti faccio sapere cos'ho combinato! :)

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    1. Ciao Kety :) fammi sapere se lo fai e anche se qualcosa non ti è chiaro, sarò felice di esserti utile!
      Un bacione!

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    2. Sandra, eccomi qui con delle novità! :)
      Ho provato la tua ricetta, e con essa ho partecipato ad un contest.
      Qui trovi la tua ricetta copiata
      http://lericettedellakety.blogspot.it/2013/10/pane-di-polenta.html
      Qui trovi le regole del contest
      http://creamamma.blogspot.it/2013/10/ruba-la-ricetta-2.html

      A presto! :)

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    3. Ma dai, arrivo subito a curiosare!! :)

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  2. O_O che meraviglia le tue ricette, complimenti! buon we

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    1. Fede, ma vogliamo parlare delle tue di ricette??
      Grazie cara, un bacione:)

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  3. non l'ho mai provato ma deve essere ottimo!! l'addetto al pane fatto in casa è mio papà, gli fornirò la tua ricetta :D

    un bacione
    sabrina

    http://mycherrytreehouse.blogspot.it/

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    1. Fammi sapere che ne pensa il papà :)
      Un bacione Sabrina!

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  4. mamam mia che pane sembra quello che facevano al mio paese le signore in campagna, complimenti

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    1. La forma tonda a pagnotta è sempre "rustica", a me piace tanto.
      Ciao Paola, baci :)

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  5. Che lievitazione meravigliosa! Io invece da lombarda amo la polenta gialla, quella bianca è molto piu' usata nel Veneto.
    A presto susy

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    1. Lo so Susy, infatti sono veneta, anzi, praticamente "venessiana" e qui la polenta è rigorosamente bianca, con la gialla si fanno i "zaeti" , ma quella è un'altra storia..
      Buon fine settimana :*

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  6. Sandra, sono incantata! :D E' stupendo, ne mangerei una fetta subito con del buon crudo... che fameeeee :P Sei bravissima, salvo la ricetta per un futuro (spero) vicino... vorrei cominciare a panificare ma ti dico la verità... ho un po' di timore!!! Un abbraccio forte e buon weekend! :** <3

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    1. Non pensarci e fai quello che ti dice il tuo istinto, so che sei una panettiera inside!! :D
      Un bacione ♥

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  7. Pane di polenta?? :) Mi piace un sacco, non sai quanto mi piacerebbe provare, magari mi decido e provo davvero!! Chissà quanto è buono!!
    Inoltre noto anche quelle belle pannocchie, in questo momento ne mangerei molto volentieri qualcuna arrostita!!

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    1. Ma lo sai che arrostite non le ho mai mangiate? Ormai è tardi, ci vogliono quelle "giovani"...il prossimo anno ci provo!
      Le pannocchie delle foto sono per le galline di papà :D
      Fammi sapere se provi, un bacione:)

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  8. Bé l'aspetto è proprio bello...la polenta ho imparato ad apprezzarla grazie al mio lungo fidanzamento con un trevigiano, da allora non l'ho più lasciata ;-)

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    1. Ecco, e poi dicono che fidanzarsi non serve, vedi un po'... ^_^
      Un abbraccio Margot, è una gioia leggerti :)

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  9. Fantastico Sandra!! Mia madre me ne parla sempre del pane di polenta...quasi quasi le faccio una sorpresa!! Grazie e buon weekend!

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    1. Dai, fai una sorpresa alla mamma :)
      Ciao Marina, un bacione!

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  10. che idea super!!! la seguo subito visto che ho sempre tanta polenta da parte! :-) grazie

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    1. Quando avanza, se avanza, finisce nel pane o preparo gnocchi, ma è raro che avanzi..
      Baci Elena :)

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  11. Sandra questa è una chicca bella e buona!!!! Fossi in te amerei la polenta gialla solo per fare questo pane!! Ed io, invece, farei la polenta gialla di proposito solo per preparare questo pane, ahahahahah!! Interessante la procedura e deliziosa l'alveolatura. Davvero complimenti, mi piace molto!

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    1. Grazie Erica, la procedura è comoda, niente incordatura, fa tutto il tempo!
      Un bacione!

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  12. I tuoi pani sono sempre splendidi....te lo ripeto ancora: sei una maestra panificatrice.
    Un bacio.

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    1. Sei sempre troppo carina con me :)
      Bacioni!

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  13. Il pane è fantastico come sempre. Sai che anche io adoro la polenta bianca bella morbida e calda? Poenta e pesse poi .... un bel fritto di pesce misto con della mordida polenta bianca ... uhmmmm una vita che non lo mangio! Bravissima Sandra, un bacio e buona domenica

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    1. Polenta e latte? eh, che mi dici? io ceno così , a volte!
      Terry, passo a vedere che hai combinato in vacanza :D

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  14. Sandra, che bello! Che bello vedere un pane così di prima mattina e con solo 50 gr di pasta madre. Brava!
    Mi incuriosisce molto l'idea di spezzare la farina con la polenta. Lo proverò al più presto! !

    Un abbraccio :*

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    1. Prova dai, poi mi farai sapere vero?
      Che bello sapere che gironzoli da queste parti ♥

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  15. ma mi vuoi vedere morta? dillo che mi vuoi vedere morta, su dillo!!
    sono qui che sbavo, guaisco e miagolo insieme davanti a questa fetta di pane....GRAZIE Sandra. che spettacolo!
    baci
    Sandra

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    1. Su, su che ci fanno qui tutte 'ste bestie?!? :D
      Tesora, grazie a te e alla Barbara che avete avuto l'idea di mettere insieme tutti i panificatori seriali del pianeta!
      Un abbraccio

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  16. Uno spettacolo il tuo pane...faccio anch'io il pane, ma con la polenta... mi è nuova!! Ne sai una più del diavolo...

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    1. Ma va là..è che mi piace provare!
      Un abbraccione stretto :)

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  17. Che bella pagnotta! Anche a me piace il pane di polenta: il suo colore dorato rallegra. Grazie per il contributo a Panissimo.

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    1. Grazie a te per la ospitalità! E per i tuoi graditissimi complimenti, un bacio :)

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  18. che aspetto invitante! noi il pane lo facciamo da noi, un tempo con il lievito madre, ora (causa pupo di 2 anni che assorbe molte nostre energie e tempo) con il lievito normale. Mi piecerebbe provare questa versione, ma un paio di domande:
    * perchè impasti per 3 volte lasciando riposare x 10 minuti anzichè lasciar riposare e lievitare il pane da subito? (io in genere impasto ben bene e poi lascio riposare fino al raddoppio...)
    * perchè metti l'impasto nel sacchetto di plastica?
    Sono operazioni necessarie per la buona riuscita del pane?
    Grazie ;-)
    ...e piacere di conoscerti!!
    www.giokaconleo.blogspot.it

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  19. Ciao Kate, piacere mio :)
    Come ho scritto nel post, questa è una ricetta presa da un libro, ingredienti e procedimento sono pari pari come descritti. Questa è la tecnica usata dall'autore per "rinforzare" l'impasto .
    Lui infatti non dice di impastare molto , ma solo fino a che gli ingredienti stanno insieme, poi a mano amano che si fanno le pieghe si vede l'impasto cambiare, incordarsi e diventare liscio, è il suo metodo.Io metto il cestino con il pane dentro un sacchetto perché così è al riparo dall'aria e la superficie non si secca e anche perché all'interno del sacchetto si mantiene la giusta umidità. Spero di aver risposto a tutte le tue domande, in caso contrario sono qui :)
    Ciao, a presto!

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  20. farina 0 e non 00?

    Sulle proporzioni: un po' piu' di acqua non lo renderebbe piu' leggero?

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    1. Nel libro viene genericamente indicata "farina per pane", io ho usato la 0.

      Sulle proporzioni : probabile. Se decidi di farlo usando più acqua mi farebbe piacere una foto.
      Ciao.

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Leggo con gioia i vostri commenti , siete in tanti a farmi visita tutti i giorni e anche se lo fate in silenzio la cosa mi fa ugualmente piacere,grazie ♥

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