sabato 6 ottobre 2012

Settevasetti








E' , forse , il dolce  più conosciuto del web.
Facile da  da fare e da ricordare , si presta a qualunque variazione, 
e , cosa non trascurabile , è veloce !
Come al solito , ci ho messo del mio, ma mica perché non mi piaccia la versione 
ufficiale, eh! Solo per "sperimentare" e poi perché...vabbé... ho una passione sfrenata 
per la farina di grano saraceno, lo confesso!








Ingredienti  
( tra parentesi le mie modifiche)



1 vasetto di yogurt da 125 g
3 vasetti di farina 00 ( 2 vasetti farina 00 1 vasetto farina di saraceno)
2 vasetti di zucchero ( 1 e 1/2 nell'impasto , l'altra metà sopra)
1 vasetto di olio insapore ( metà vasetto di burro fuso  e metà latte )
3 uova
1 bustina di lievito




Procedimento



Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero, unito lo yogurt mescolato le farine e il lievito
ed aggiunti alternandoli al burro fuso e  al latte. 
Ho montato gli albumi a neve ferma e li ho incorporati con attenzione,
mescolando dal basso verso l'alto con una spatola.
Ho sbucciato e tagliato a fette sottili due piccole mele e le ho messe a raggiera sopra il dolce.
Ho spolverato col rimanente zucchero e infornato a 180° fino a cottura.
Ogni forno è a sé, nel mio ci sono voluti 45 minuti, vale sempre la prova stecchino.





♥




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mercoledì 3 ottobre 2012

Pane alla zucca e rosmarino











I colori ed i sapori dell'autunno, per me.


Pane alla zucca e rosmarino






Ingredienti

370 g di farina 0
130 g di semola
250 g di acqua
20 g di lievito madre
180 g di purea di zucca
10 g di sale
1 cucchiaio di aghi di rosmarino tritati


Procedimento


Ho cotto al forno la zucca tagliata a grosse fette fino a che è diventata tenera, poi ho schiacciato con
la forchetta la quantità che mi serviva.
Si può , in alternativa , cuocere in microonde , il risultato è ugualmente buono, e si fa prima.
 La sera prima ho sciolto 20 g di lievito madre in 150 g di acqua, ho aggiunto 100 g di farina 0 ,
ho coperto e lasciato riposare tutta la notte,
Al mattino, ho trovato il mio impasto "collassato" , significa che era raddoppiato di volume
ed era di nuovo tornato al livello di partenza.
Ho impastato ugualmente , anche se sarebbe preferibile usare il lievito al top della lievitazione.
Ho mescolato la farina 0 rimanente, la semola , i 100 g di acqua ed il lievito, poi ho aggiunto
la zucca e impastato con la frusta a K per almeno 10 minuti prima di aggiungere il sale ed il rosmarino.
Una volta messi gli ultimi ingredienti, ho fatto andare il  Ken ancora per altri 10 minuti,
fino ad avere un impasto  liscio e  ben incordato.
Ho messo  in un contenitore che avevo precedentemente oliato , chiuso , e lasciato lievitare
per 4 ore , in sole 4 ore è triplicato.
Ho tolto dal contenitore, messo sulla spianatoia leggermente infarinata di semola,
ho fatto un "giro di pieghe" prendendo un lembo di pasta e portandolo al centro dell'impasto
fino a fare tutto il giro, poi l'ho messo con la chiusura in alto su un telo infarinato e dentro un cestino.
Ho chiuso tutto in un sacchetto di plastica e lasciato lievitare ancora per 3 ore.
Dopo due ore e mezza  il pane era già ben lievitato, ho acceso il forno alla massima temperatura, 
il mio forno arriva a più di 250°, ed ho lasciato scaldare molto bene la pietra refrattaria.
Ho capovolto il pane su un foglio di carta forno, con le forbici ho tagliato profondo per
 non più di un centimetro ottenendo delle punte decorative in contrasto con il colore pallido
 della farina con cui l'ho spolverato .
Ho infornato gettando un bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno
per avere il vapore che consente al pane di gonfiare mantenendo elastica la superficie .
Dopo  10  minuti  ho abbassato la temperatura a 200° , ho continuato la cottura altri  30 minuti,
e  lasciato il pane nel forno spento per avere una crosta asciutta e friabile.






Il colore del pane è molto bello e luminoso ,
 il sapore del rosmarino è piacevolmente stuzzicante!






♥



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lunedì 1 ottobre 2012

Peperoni , pane e pollo



Una ricetta di recupero. Una buona ricetta.



Leggevo qui, da lei .
Mi sono chiesta "Che faccio io? Che posso fare?"
Mi sono risposta " Faccio."
...quel poco o niente che so fare...sperando che a qualcosa , 
a qualcuno possa essere utile.

Specialmente a questi occhi..






Si comincia con pane raffermo bagnato nel latte e spezzettato con le mani.


 .




Mescolato ad avanzi  tritati di pollo arrosto, o  in umido.
Andrà bene anche il pollo della rosticceria.






Un poco di prezzemolo ,  una o due  uova,
poco pepe , sale chi vuole, 
formaggio grattugiato, se grana meglio, ma anche avanzi di emmental, 
asiago, mozzarella,  quello che sta per scadere...

 Mescolare bene tutto,
 il composto ha da essere morbido,
appiccicarsi alle mani.








Riempire peperoni colorati con la buccia sottile,
 dopo averli lavati , privati dei semi e dei filamenti, 
 riempire senza premere troppo, 
sopra una spolverata di pane grattugiato, 
un giro d'olio,
uno spicchio d'aglio sul fondo della pirofila tagliato a metà,
 a profumare.








In forno a 180° per circa mezz'ora ,
i peperoni devono solo appassire ,
quel tanto che basta  ad unirsi al ripieno.

Gustare in compagnia!

♥
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