domenica 4 novembre 2018

Torta da credenza alla zucca



Vuoi sapere qual'è il mio nuovo dolce prediletto? Te lo dico subito, sono le piccole torte da credenza.

Piccole sul serio, tortine da 18 cm di diametro, cotte sul fornello. Così piccoline finiscono in fretta e si può dare libero sfogo alla fantasia. Così ne ho preparate al cocco, ai fiocchi d'avena, al cacao, con farina di riso, di mandorle, di nocciole, aromatizzate alla cannella, al limone, alla vaniglia. Il dolce di oggi è uno dei tanti, di certo il più autunnale tra quelli che ho preparato, e se, anche tu, come me, ami zucca e cannella, direi è davvero il caso di provarlo.


Ingredienti per un piccolo dolce per due persone un po' golose

Zucca Hokkaido cruda g 150
Carota g 80
Farina di grano tenero tipo 1 g 140
Zucchero di canna integrale g 50
Acqua g 100 (sostituibile con uno yogurt naturale)
Olio di girasole g 25
*Bicarbonato g 6
*Aceto di mele g 30
Cannella in polvere 1 cucchiaino
Buccia grattugiata di 1 limone
Uvette e mirtilli disidratati 2 cucchiai
* Io non uso lievito chimico, se credi puoi sostituire questi 2 ingredienti con 2 cucchiaini di lievito.
La zucca che ho usato ha polpa dolce e soda, se usi una differente tipologia ti consiglio di dosare l'acqua e aggiungerla in due step, per non ritrovarti con un impasto troppo colloso. E' un dolce che rimane comunque un po' umido, eventualmente fai cuocere qualche minuto in più di quelli indicati.

Grattugia finemente la zucca e la carota dopo averle pulite e sbucciate. Versa la polpa ottenuta in una ciotola, unisci la buccia di limone, la cannella e lo zucchero. Aggiungi l'acqua e mescola per sciogliere lo zucchero. Inserisci l'olio e poi la farina ed il bicarbonato, amalgama il tutto con un semplice cucchiaio. Per ultimo incorpora l'aceto. Spennella di olio il fondo di un pentolino di diametro 18 cm, versa l'impasto. Fai cadere sulla superficie del dolce le uvette ed i mirtilli e, col dorso del cucchiaio, falli leggermente affondare. Metti il coperchio e cuoci sul fornello medio con la fiamma al minimo per 25 minuti. Ora dovrai rovesciare il dolce e cuocere per altri 10/15 minuti. Vale, come per tutte le torte, la prova stecchino. Infilza al centro e, se lo stecchino esce asciutto, togli il dolce dal pentolino e fai raffreddare su una gratella.













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3 commenti

  1. Guarda, ti confesso che ultimamente anch'io mi sono amminchiata sulle tortine piccine picciò: non mi spingo mai oltre i 19 cm (in barba a chi dice che le misure non contano... ^__^). Le trovo così carucce! E poi, insomma, comunque ci si fa un buon numero di porzioni senza poi avere sul groppone fette di dolce da doversi obbligatoriamente smazzare per giorni e giorni.
    Scritto questo...mi hai aperto un mondo!!! Ma nel padellino?!?!?!?
    Ti confesso che già mi prefiguro scene apocalittiche nella fase "Ora dovrai rovesciare il dolce e cuocere per altri 10/15 minuti.". Però ci si può provare!!
    Un abbraccio

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  2. Figata questa cottura, voglio provare! 😃 posso venire a farti compagnia?Anche io, da tempo, uso stampi da 18/20d se non altro perché le preparo quasi sempre solo per me e non è che possa fare ciambelloni e poi strafogarmi

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  3. PIccolina e piena di gusto :-) Mi piace la sua leggerezza e sono certa che il suo sapore incontrerebbe il mio gusto :-)

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Leggo con gioia i vostri commenti , siete in tanti a farmi visita tutti i giorni e anche se lo fate in silenzio la cosa mi fa ugualmente piacere,grazie ♥

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