domenica 23 giugno 2013

Pane al kamut






























Il pane  non manca mai, è quello che , nonostante tutto, nonostante il poco tempo, gli orari sballati,
il caldo e la stanchezza è più forte di me e come mi rimette al mondo impastare, come mi rilassa e
mi gratifica, no,  niente altro ci riesce!!! ...ma sarò diversamente intelligente o no?!? Forse no,
è che alle passioni è difficile rinunciare ed anche in condizioni precarie, il tempo si trova, magari
facendo mille acrobazie!








Ingredienti
Farina 0 g 250
Farina di kamut g 100
Acqua g 250
Lievito madre g 60
Sale g 8


Sciogli il lievito madre con una parte dell'acqua , unisci le farine ed il resto dell'acqua,
mescola brevemente, copri e lascia riposare per mezz'ora e anche più, non occorre
essere fiscali, andrà bene anche un'ora. Passato il tempo, monta il gancio impastatore,
avvia la macchina a velocità 1 , falla andare per almeno 15 minuti, dovrai ottenere un
impasto perfettamente liscio e setoso, unisci ora il sale e impasta ancora per 5 minuti.
Trasferisciti su di uno spiano oliato, impasta un poco a mano, l'impasto appiccicherà,
passa un poco di olio anche sulle mani (cura di bellezza a basso costo ^_^) e fai le
pieghe come qui, avvolgi a palla, riponi in un contenitore, sempre oliato, e ripeti le
pieghe dopo 30 o 45 minuti e poi lascia riposare fino al raddoppio abbondante.
Infarina di semola un telo da cucina e riponilo in un cestino, infarina anche lo spiano,
rovescia il tuo impasto senza manipolarlo troppo, tendilo fino a formare un rettangolo,
unisci i due lati corti al centro senza sovrapporli , otterrai un rettangolo più corto,
unisci ora i due lati lunghi premendo leggermente per sigillare la giuntura. Metti il
pane con la chiusura sotto dentro al cestino, copri con pellicola oppure usa un
sacchetto per alimenti, io preferisco la seconda opzione, perché poi posso usare
ancora il sacchetto mentre la pellicola va buttata. Tieni al tiepido fino al raddoppio
del volume. Inforna al massimo della temperatura che può raggiungere il tuo forno,
avendo cura di versare un bicchiere d'acqua su di una teglia posta sul fondo del forno
per creare vapore. Dopo dieci minuti abbassa a 200° e porta a cottura, il mio pane
si è cotto con altri 30 minuti, ma ricorda di verificare bussando sul fondo, dovrà
suonare  a vuoto. Lascia raffreddare in verticale dentro al forno spento e con lo
sportello aperto per ottenere una crosta che si mantenga croccante.
























 Questo pane lo dedico  con gioia ad  Ely per festeggiare con lei.
 Tanti auguri , piccola mora  de Il rovo di bosco
tanti, tantissimi auguri e grazie di essere la persona speciale che sei.
















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venerdì 7 giugno 2013

Pane e cicoria



Ho , per il pane , un grande amore. Non è solo passione, è speranza , pazienza, cura, affetto.
Quando lo preparo trasferisco ogni buon sentimento nei movimenti, senza dimenticare guizzi di
fantasia, con impegno e giocosità, in allegria e serenità d'animo. Mi ci metto tutta, senza paura.
Va da sé che io sia una appassionata sostenitrice dell'evento creato da Sandra e Barbara.
Potevo non partecipare alla sfida , al gioco anzi , da loro proposto? Lievitati con erbe aromatiche.
Non poteva essere solo un pane alle erbe, no. Volevo un pane che raccontasse qualcosa..
Doveva essere pane semplice e di lontana memoria. Pane e cicoria.  A modo mio, naturalmente.
Perché quelle piccole regole che ho scritte nella colonna di destra  sono cose in cui credo.
Al punto che la cicoria selvatica che ho messo nel pane l'ho colta nel mio minuscolo giardino,
tra l'erba, no, niente tappeto erboso , è erba, curata,  certamente, ma nient'altro che erba.
Ho saltato la cicoria con aglio e olio, buon olio da olive, asciugata bene sul fuoco e messa
nell'impasto del pane. A pranzo fette di pane e cicoria condite con un filo d'olio e buon formaggio.






Pane alla cicoria selvatica


Ingredienti
Farina 0 g 300
Farina integrale g 100
Acqua g 300
Lievito madre g 60
Malto d'orzo 1 cucchiaino
Sale g 8/9
Cicoria lessata, saltata con aglio e olio a piacere

Sciogli il lievito con il malto e  parte dell'acqua, unisci le farine, l'acqua rimanente, mescola
brevemente fino a che le farine siano bagnate e, anche se l'impasto non è perfettamente liscio,
copri e lascia riposare un'ora. Riprendi l'impasto , unisci il sale e lavora fino a che avrai un
composto incordato , liscio e setoso. Trasferisci su uno spiano oliato , stendi l'impasto e ,
senza lavorare troppo, ma solo facendo delle pieghe come qui, incorpora la cicoria.






Ripeti le pieghe tre/quattro volte a distanza di 15/20 minuti, dovrai regolarti tu a seconda di
quanto è sostenuto l'impasto, comunque un poco si smollerà perché la cicoria rilascia  della
acqua.Metti a lievitare in un contenitore oliato. Io non ero soddisfatta della consistenza del
mio impasto, perciò ho atteso che lievitasse un pochino, poi l'ho messo in frigorifero per
circa 15 ore, potrebbero bastare anche 8/10 ore , ma, per impegni di lavoro , non ho potuto
riprenderlo prima.  Rovescia su di uno spiano ben infarinato con semola, porta i lembi al centro
per formare una palla, infarina abbondantemente il centro , allarga con le dita fino ad avere
lo spazio per far passare un bicchiere o un coppapasta sufficientemente alto, poi trasferisci
il tutto in un cestino foderato con un canovaccio molto infarinato. Lascia lievitare per 3 , 4
ore al massimo chiuso  con pellicola o con un sacchetto per alimenti. Accendi il forno per
tempo alla massima temperatura. Rovescia il pane su carta forno, togli quello che hai usato
per formare il foro centrale e inforna , versando un bicchiere d'acqua su di una teglia posta
sul fondo del forno. Dopo 10 minuti, abbassa la temperatura a 220° e cuoci per altri 35/40
minuti. Fai raffreddare il pane nel forno, appoggiato alla parete e con lo sportello aperto.


Cicoria selvatica

Il giorno prima ho raccolto, prima di tagliare l'erba del prato, la cicoria che cresce spontanea,
l'ho lessata brevemente, tagliata in modo grossolano e saltata in padella con aglio e olio,
aggiunto sale e pepe a piacere e l'ho usata poi nel pane , non era moltissima, da cotta un
paio di manciate.


















Questo pane va da Panissimo,  evento mensile ideato da Barbara
del blog Bread & Companatico e Sandra del blog Indovina chi viene a cena
ed ospitato per il mese di giugno da Barbara .

Panissimo































Avevo letto dei principi dello Smartcooking e mi sono subito piaciuti, riflettono ciò che penso
del cibo. Sono stata invitata a partecipare per diffondere il messaggio, ma ho creduto di non
avere abbastanza tempo per pensare a qualcosa che fosse semplice ed originale insieme, volevo
che la mia ricetta fosse  breve e facile. Nel momento in cui ho pensato a questo pane e a come
utilizzarlo, ho desiderato assaggiarlo per verificare se era come mi aspettavo. Sono felice di dire
che è così, e sono felice di dare il mio contributo, senza presunzione, mettendoci del mio, con
rispetto del cibo, sempre.


I PRINCIPI DELLO SMARTCOOKING.
Le regole per creare cultura in cucina


RISPETTA. Cibo che sta per scadere? Non buttarlo via. Se non 
puoi cucinarlo subito offrilo in regalo agli amici o ai tuoi vicini.

RIDUCI. Non sprecare cibo vuol dire ridurre gli scarti e 
adoperarli in maniera intelligente, come nuovi ingredienti.

RIUSA. Non buttare via gli avanzi ma trasformali in nuove 
e gustose ricette.

RIPONI. Conserva gli alimenti in maniera corretta utilizzando 
sempre gli appositi contenitori o la pellicola trasparente. 
I cibi resteranno freschi più a lungo.

RIFLETTI. Guarda quali ingredienti hai già in casa, prima di decidere 
cosa cucinare. Scoprirai che magari non c'è nulla da acquistare.

RISCOPRI. Per le tue ricette prova a utilizzare ingredienti 
semplici e spesso poco usati.

RICORDA. Coinvolgi nel mondo dello SmartCooking anche genitori 
e nonni. Resterai stupito dai preziosi consigli che sapranno offrirti.



Ingredienti del piatto

Pane alla cicoria selvatica
Olio e.v.o.
Scaglie di Parmigiano Reggiano








Maggiori dettagli su come partecipare a questa iniziativa li puoi trovare qui :
https://apps.parmigianoreggiano.it/prchef  e qui : https://apps.facebook.com/pr-chef




Ha fotografato Valentina Dalla Pria






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mercoledì 5 giugno 2013

Pane con gomasio








Non so resistere alla tentazione di mettere tutto dentro al pane :) Stavolta è toccato al gomasio.



Ingredienti
Farina 0 g 140
Semola rimacinata g 270
Acqua g 280
Lievito madre g 60
Gomasio * 3 cucchiai rasi
Malto d'orzo 1 cucchiaino
Acqua  g 10/15 per amalgamare malto e gomasio

* La quantità indicata va bene per il gomasio fatto da me.





Sciogli il lievito madre con l'acqua e aggiungi le farine miscelate tra loro,
amalgama velocemente e lascia riposare coperto un paio d'ore.
Unisci poi il gomasio  ed il malto con qualche goccia d'acqua per
amalgamare e impasta a lungo , a bassa velocità se usi l'impastatrice,
fino ad ottenere un composto liscio e che lascia perfettamente pulita
la ciotola.Trasferisciti su di uno spiano oliato, lavora un poco a mano,
poi metti il composto in un contenitore chiuso fino al raddoppio.
Dai la forma all'impasto poi mettilo a riposare per la seconda
lievitazione avvolto in un canovaccio infarinato dentro ad un cestino.
Quando sarà lievitato  inforna, gettando un bicchiere d'acqua su
una teglia posta sul forno per creare vapore. Se ti piace puoi,
usando una lametta o un coltello molto affilato, praticare dei tagli
sulla superficie del pane. Io li faccio senza una precisa regola,
così come mi suggerisce l'estro del momento, fai solo attenzione,
se il pane, come nel mio caso, è al limite della lievitazione, si
può sgonfiare molto e potrebbe non "salire" più in cottura,
potresti ritrovarti con una focaccia :)  Dopo dieci minuti
abbassa la temperatura a 200° fino a cottura del pane che puoi
controllare bussando  sul fondo della pagnotta.
Pur avendo usato farine bianche , il pane è scuro , molto saporito,
particolare e ricco di gusto, buonissimo!











Questo pane va da Panissimo,  evento mensile ideato da Barbara
del blog Bread & Companatico e Sandra del blog Indovina chi viene a cena
ed ospitato per il mese di giugno da Barbara.

Panissimo






















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domenica 2 giugno 2013

Gelatina, confettura e biscotti






Pronta con frutta , vasetti e zucchero ?
Si fa la gelatina d'arancia allo zenzero!
E poi la confettura di mele al sambuco!
E poi la confettura di mele e arance alla cannella!
E poi la confettura di fragole e banane!
E che si fa  con  tutte queste confetture?
Per ora  farciamo biscotti !










































Biscotti rotondi con gelatina d'arancia allo zenzero, biscotti quadrati con confettura di mele
al sambuco, biscotti a forma di fiore con confettura di fragole e banane.





Gelatina d'arancia allo zenzero
Ingredienti per 4 vasetti
Succo di arancia g 750
Zucchero g 400
Zenzero fresco grattugiato 2 cucchiaini
Fruttapec 2:1 1 busta

Spremi le arance e raccogli il succo in una pentola  alta ( non buttare la polpa, puoi usarla per un'altra
confettura), aggiungi a freddo lo zucchero mescolato al fruttapec, lo zenzero e porta ad ebollizione.
Fai bollire a fuoco vivace per tre minuti sempre mescolando, fai la prova per valutare la consistenza
facendo raffreddare rapidamente un cucchiaino di gelatina , se sei soddisfatta spegni oppure cuoci
ancora per un minuto o due. Io ho cotto per cinque minuti  totali.
Dissolvi,sempre mescolando , l'eventuale schiuma , poi invasa la gelatina bollente in vasetti sterilizzati,
chiudi, usando tappi nuovi, e capovolgi i vasetti. Lascia raffreddare e riponi in un luogo fresco.




Confettura di mele e arance alla cannella.

Ingredienti per 4 vasetti.
Mele g 650 (peso al netto degli scarti)
Arance g 350 (come sopra)
Zucchero g 500
Cannella a piacere
Fruttapec 2:1 1 busta

Grattugia le mele, io con la buccia ben lavata,  scartando solo il torsolo. Sbuccia le arance e spremile
con uno schiacciapatate, oppure taglia a pezzetti piccolissimi, puoi usare anche la polpa rimasta della
preparazione precedente, metti tutto in una pentola alta. Unisci il fruttapec allo zucchero, mescola alla
frutta a freddo e porta ad ebollizione, fai bollire per tre minuti e unisci la cannella . Spegni, invasa e fai
raffreddare i vasetti capovolti.













































Confettura di mele al sambuco

Mele g 1000 (peso al netto degli scarti)
Zucchero g 500
Fiori di sambuco a piacere
Fruttapec 2:1 1 busta

Grattugia le mele con la buccia, scartando il torsolo, metti in una pentola alta. Mescola il fruttapec
allo zucchero e unisci alla frutta. "Sgrana" i fiorellini di sambuco, versali nella preparazione e porta
ad ebollizione, fai bollire per  tre minuti. Spegni , invasa, capovolgi i vasetti fino a raffreddamento.











































Confettura di fragole e banane

Ingredienti
Fragole g 800 (peso al netto degli scarti)
Banane g 200 (come sopra)
Zucchero g 500
Fruttapec 2:1 1 busta

Pulisci la frutta e  taglia a pezzettini molto piccoli, oppure schiaccia col minipimer. Metti in una pentola
alta e unisci lo zucchero mescolato al fruttapec. Porta ad ebollizione e fai bollire a fuoco vivace per tre
minuti sempre mescolando. Verifica la consistenza, io ho fatto bollire cinque minuti, mescola per far
dissolvere l'eventuale schiuma, poi invasa la confettura ancora bollente e capovolgi i vasetti.






Biscottini al cocco con confettura di fragole e banane

Ingredienti
Farina 00 g 130
Farina di cocco o cocco rapè g 20
Zucchero g 30
Burro g 40
Albume g 30
Lievito 1 punta di cucchiaino
Confettura di fragole e banana per farcire

Sulla spianatoia mescola farina,lievito, cocco e zucchero, unisci il burro sfregando tra le mani
fino ad avere una specie di sfarinato , aggiungi l'albume e manipola per ottenere un impasto liscio.
Stendi una sfoglia di pochi millimetri e, con un coppapasta di tuo gusto, ricava le forme dei biscotti.
Alla metà dei biscotti pratica un foro centrale. Cuoci a 180° per 8/9 minuti, fai raffreddare su di
una gratella , poni una piccola quantità di confettura su ogni biscotto e copri con la metà bucata.
Con i ritagli ho ricavato dei cerchi piccoli che ho unito a due con poca confettura e poi rotolati
nel cocco, l'effetto finale è molto carino.
La ricetta della frolla per gli altri biscotti la trovi qui







Buona domenica a tutti










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