lunedì 29 aprile 2013

Pane alle erbe, lillà e bloggalline













































Ho avuto parecchi impegni in questi giorni, uno in particolare, cioè curare il giardino,
un particolare giardino che era a dir poco una selva di erbacce, una bella fatica
tagliare l'erba che mi arrivava a metà coscia col decespugliatore per tre ore piene!
Eppure, fatica o no, stare all'aria aperta, in mezzo al verde è una cosa che mi  fa un
gran bene, rimane meno tempo per altro, ma un pane trovo sempre il tempo di farlo.
Mentre io ero immersa nel mio "giardinaggio estremo" a Roma si radunavano molte
amiche blogger: ho letto resoconti commoventi , divertenti, appassionati, teneri ... e ,
nel cuore, ho il rimpianto di non esserci stata, di non aver visto di persona quei sorrisi,
di non aver potuto parlare con ognuna, ma sarà per la prossima volta, lo so!
Questo gruppo di amiche" le bloggalline"  è fatto di persone una più speciale dell'altra e
non passerò a commentare da ciascuna di loro, direi a tutte la stessa cosa: siete bellissime,
belle fuori e spettacolari per quello che trasmettete, grazie. Ma grazie di cuore. A tutte. ♥





La ricetta è qui, è un pane che ho pubblicato tempo fa, di diverso stavolta ho messo 50 g di farina
integrale , sostituendo 50 g di farina 0 , per il resto tutto come da precedente ricetta.

Che c'entrano i lillà? Niente! Sono solo fiori bellissimi, tutto qui.










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sabato 27 aprile 2013

Baguette con farina di ceci



 


Sapevo che grazie alla raccolta Panissimo di Sandra e Barbara avrei avuto ancora più 
possibilità di conoscere altre persone appassionate di lievitati, ma quante ce ne sono!!
Non mi stanco mai di guardare quello che si riesce a fare con solo lievito e farina e vorrei avere
il tempo di provare tutto, ma non ce l'ho e allora, a volte, mischio un po' le cose come ho 
fatto per questo pane, ben consapevole che la baguette richiede farine e procedimenti particolari.
Spero che nessun francese se la prenda se ho voluto fare di testa mia e usare la farina di ceci
che con le baguette non c'entra per niente, ma era da tempo che avevo lo stampo nuovo da 
provare ! Avevo anche la curiosità di provare la farina , dopo aver visto che meraviglia di pane
ha fatto Barbara qui , insomma la baguette ai ceci la dovevo proprio fare!!!!




Ingredienti
Farina di ceci g 35
Acqua g 150
Farina 0 g 350
Acqua g 200
Lievito madre g 80
Sale 2 cucchiaini da caffè rasi

Versa la farina di ceci e 150 g di acqua in un pentolino, cuoci finchè il tutto non si addensa ,
poi lascia raffreddare. Nella ciotola della planetaria sciogli il lievito madre con l'acqua , 
aggiungi la farina e la crema che hai preparato, mescola brevemente, copri e lascia 
riposare per mezz'ora. Passato il tempo versa il sale e impasta fino ad avere un composto 
liscio che si attorciglia intorno al gancio lasciando pulite le pareti ed il fondo della ciotola.
Metti il tuo impasto in un contenitore oliato e lascia lievitare fino al raddoppio abbondante. 
Io ho lasciato a temperatura ambiente un paio d'ore , poi ho messo in frigo fino al mattino.
Spolvera di abbondante semola uno spiano, riprendi il tuo impasto, dai la forma che preferisci,
 io ho fatto due baguette da 200g ciascuna e, con il resto ho formato una pagnottina.
Copri con pellicola e attendi il raddoppio. Accendi il forno a 220°. Con una lama tagliente 
pratica dei tagli in diagonale sulle baguette, inforna , getta un bicchiere d'acqua su di una 
teglia posta sul fondo del forno per formare vapore e porta a cottura, ci vorranno circa 
30/35 minuti, ma devi verificare bussando sul fondo del pane . Fai lo stesso con la pagnotta.











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mercoledì 24 aprile 2013

Pane morbido, morbidissimo











































La mia passione per il pane è cosa nota, credo.. :) e in  rete ci sono tante e tante
ricette che, ne sono più che certa, non mi basterebbero nove vite per provarle tutte,
 però posso provarci, no? E io ci provo :)
Con calma, una alla volta, oggi si fa questa, trovata qui e adattata a quello che avevo.
E' un pane  molto morbido, buono col salato e col dolce, perfetto per tartine,
stuzzichini e finger food , certo, sempre se si vuole  farne l'uso più adatto alla tipologia,
ma nulla vieta di trattarlo come tutto il pane , cioè..abbinarlo un po' a tutto !
E' veramente fantastico anche  con gli affettati ed i formaggi, a noi è piaciuto molto.


Ingredienti
Lievito madre g 70
Farina 0 g 410
Zucchero g 25
Latte intero g 210
Albume d'uovo g 80
Burro g 25
Sale g 6

Inserisci nella ciotola della planetaria il lievito spezzettato, scioglilo con il latte, versa lo 
zucchero, l'albume e unisci la farina impastando con il gancio . Lavora fino ad avere un 
composto unito, aggiungi il burro e il sale e lavora fino a quando l'impasto si stacca dal
fondo della ciotola e  rimane attorcigliato al gancio. Posa in un contenitore imburrato e 
chiuso fino al raddoppio abbondante. Dividi in porzioni da 100/105 g , stendi ogni pezzo 
col mattarello fino ad avere un rettangolo, unisci al centro i lati lunghi, arrotola ,stendi di
nuovo col mattarello, arrotola ancora e posa nello stampo imburrato.

      

Ho usato uno stampo lungo 28 cm, largo 8 cm, alto 7,5 cm per 5 panini ed uno stampo
più piccolo , lungo 18 cm, largo 8 cm, alto 7.5 cm per 3 panini.
Copri e poni a lievitare fino al raddoppio, non arriverà al bordo, ma si alzerà in cottura.
Cuoci a 190 ° per 35 minuti, sforma subito all'uscita dal forno.


Questo pane va da Sandra e Barbara per la raccolta  " Panissimo"

Panissimo









 ♥





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domenica 21 aprile 2013

Piccoli dolci con ricotta e fragole




Piccoli dolci veloci da fare con  fragole profumate, che  ora si trovano facilmente, e buonissima ricotta.
Mentre li preparavo pensavo alle molte varianti possibili, sia per la frutta che per la farcitura.
Per quanto riguarda la frutta d'ora in poi non ci sarà che l'imbarazzo della scelta e per la farcitura
largo a panna fresca , mascarpone , creme pasticcere e via di questo passo.
Sia per la facilità che per la velocità, sarà un dolce che ripeterò, con la bella stagione è perfetto!



Ingredienti
Farina autolievitante g 150
Zucchero g 70
Uovo 1 medio
Burro g 40
Ricotta g 60
Yogurt alla fragola g 125
Latte se serve

Per farcire
Formaggio cremoso ( tipo philadelphia o simili) g 100
Ricotta g 100
Gelatina in fogli 1
Zucchero a piacere
Latte 1-2 cucchiai per sciogliere la gelatina
Fragole essiccate  e zucchero a velo per decorare

Il procedimento è velocissimo: accendi il forno a 175 °.
Con il minipimer monta burro e zucchero, aggiungi l'uovo, lo yogurt e la ricotta, unisci ora la farina
e amalgama , devi ottenere un impasto non troppo sodo, se serve aggiungi poco latte.
Imburra degli stampi da muffin e versa un cucchiaino da te colmo di impasto oppure usa carta
forno , forma dei cerchi sempre con la stessa dose di impasto.
Con queste dosi io ho ottenuto 18 dolcetti.
Inforna e cuoci per 10 minuti, serviranno più infornate, nel frattempo prepara la farcitura.
Fai idratare la gelatina in acqua fredda, monta con una forchetta i formaggi con lo zucchero,
scalda il latte in microonde per 30 secondi, immergi la gelatina per scioglierla, versa il tutto
nella crema di ricotta. I dolci raffreddano in fretta, con un coltello con la lama piatta versa un pò di
crema di ricotta su un dolce e unisci a due a due livellando bene i lati. La crema non è molto soda,
ma non cola, però devi usare ricotta che non sia confezionata, è indispensabile una ricotta asciutta.
Decora con zucchero a velo e petali di fragole essiccate, oppure fragole fresche da tagliare a metà
e aggiungere poco prima di servire i dolci. Tieni in frigorifero fino al momento di consumare e , in
ogni caso , per un'ora per dare alla crema il tempo di rassodarsi.





Con questa ricetta partecipo al contest "La primavera nel piatto" di Beatrice 
del blog Beatitudini in cucina
   

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ed alla raccolta "Profumo di primavera" di Martina del blog Lamponi e tulipani







Buona domenica!

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venerdì 19 aprile 2013

Biscottoni


L'arrivo del bel tempo ha moltiplicato i miei impegni, il già poco tempo che posso dedicare a questo mio spazio, si sta riducendo ogni giorno, e meno male che sono diventata un pochino più veloce a fotografare!
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martedì 16 aprile 2013

Panna cotta alla liquirizia





Il dolce di oggi è per Antonella , la mia sorellina che oggi festeggia il compleanno.
Lei ama i dolci al cucchiaio e le creme,  il suo dolce preferito è il tiramisù, che fa buonissimo!
Alla nostra riunione mattutina, a casa di mamma e papà, un caffè veloce e gli  aggiornamenti
su come stanno i nostri genitori, come vanno i ragazzi a scuola o al lavoro e poi via, ciascuna
torna ai propri impegni , casa , famiglia , lavoro, una mezz'ora per fare il punto della situazione..
a volte capita che  per  mezz'ora si rida , altre volte che ci si confronti con determinazione,
comunque, a meno di impegni improrogabili, non rinunciamo a quei pochi minuti, siamo, per
nostra immensa fortuna, tre sorelle molto unite e partecipi ciascuna della vita delle altre.
Insomma, oggi  si festeggia Antonella con panna cotta alla liquirizia e lemon curd!








Ingredienti
Panna fresca g 250
Latte intero g 250
Zucchero g 80
Liquirizia in polvere g 15
Gelatina in fogli 2

Topping di lemon curd leggero
Burro g 25
Succo di limone g 30 (1 piccolo)
Zucchero g 60
Albume g 45 (1)

Scalda panna e latte in un pentolino, aggiungi lo zucchero e la liquirizia, mescola per sciogliere
bene, la liquirizia tende a fare grumi. Ammolla in acqua fredda la gelatina , aggiungila al liquido
quasi in ebollizione e continua a mescolare per qualche minuto a fiamma bassissima.
Versa, ancora bollente, in bicchierini e poni a raffreddare per un'ora a temperatura ambiente,
poi in frigorifero per 24 ore.Un'ora prima di servire prepara il topping.Metti i bicchierini nel freezer.
Sciogli burro e zucchero su fiamma molto bassa, aggiungi il succo di limone, mescola per raffreddare,
poi unisci l'albume leggermente sbattuto.Cuoci su fuoco basso fino a che il composto non velerà
il cucchiaio, filtra con un colino e versa un cucchiaino di lemon curd su ogni bicchierino.
L'averli messi una mezz'oretta in freezer creerà una superficie abbastanza "resistente" al calore
del topping caldo. La  panna cotta appena fatta ti sembrerà così liquida da pensare che non
solidificherà, ma col riposo in frigo sarà perfetta e non avrà quella consistenza  "solida" data
da troppa colla di pesce , certamente bisogna prepararla con notevole anticipo :)







Questa foto è per il Mercoledì Monokromo (per le regole qui da  Cindy )
evento creato da Susan ,che questa settimana è ospitato da  food and clicks












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domenica 14 aprile 2013

Dolce primavera










































Sono sempre alla ricerca di nuove farciture e nuovi accostamenti di sapori .
Questa brioche  con la crema di marroni è veramente buonissima, pensavo
fosse un accostamento azzardato,  volevo finire il  barattolo e non ci ho
pensato più di tanto, invece è da rifare! Magari l'anno prossimo.. ora che
forse la primavera sta arrivando,meglio accoglierla con frutti di stagione!
Che bello, finalmente il sole, si sta benissimo all'aria aperta!!



Ingredienti
Farina manitoba g 150
Farina 00 g 200
Farina di riso g 50
Lievito madre g 90
Zucchero g 75
Uova 1 medio
Burro g 50
Burro di cacao 2 cucchiai
Latte intero g 160
Sale 1 pizzico

Finitura
Cacao amaro
Zucchero mascobado
Crema di marroni





Nella planetaria unisci alle farine lo zucchero, il latte e l'uovo, amalgama velocemente, aggiungi
il lievito madre e lavora fino ad avere un composto unito. Monta il gancio e incorpora il burro
mescolato al burro di cacao , per ultimo immetti il sale. L'impasto dovrà essere liscio e setoso.
Poni a lievitare in un contenitore imburrato fino al raddoppio abbondante.
Dividi l'impasto a metà, rimetti nel contenitore una delle due e stendi l'altra col mattarello il
più sottile che puoi senza romperla, spalma di confettura di marroni e arrotola formando un
cordone lungo circa 60 cm. Dividi il tuo cordone in 18 rotelline che chiuderai "pizzicandole "
sul fondo. Appoggia tre di queste rotelline in ogni cavità dello stampino da plum cake che avrai
ben imburrato  o ricoperto con un pirottino di carta  .
Ora stendi l'altra metà di impasto , sempre il più sottile possibile, forma un rettangolo 20x70,
spolvera abbondantemente con cacao amaro in polvere e zucchero mascobado, arrotola,
taglia a rotelline e poni tre alla volta negli stampini da muffin.
A lievitazione completata cuoci in forno a 180° con vapore per 18/20 minuti.
La versione con zucchero e cacao è buona appena uscita dal forno, poi secca in fretta,
mentre quella con la crema di marroni rimane morbida per più giorni.


























Mando questo dolce a Sandra e Barbara per la raccolta "Panissimo"                                



e ringrazio di cuore la dolcissima Vanna per del blog in cucina con Vanna avermi regalato questo premio





















Rosa d'inverno e muscari


 
 Buona domenica!




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venerdì 12 aprile 2013

Biscotti rosa








Ho voglia di biscotti, ne vedo ovunque e, come se non bastasse, sono giorni che penso
a quali biscotti fare per la mia nonna. Ho un libro di pasticceria aperto sul capitolo biscotti,
mia mamma mi chiede biscotti, insomma dovevo fare assolutamente dei biscotti!!!
..devo aver scritto un paio di volte biscotti... Ora non lo scriverò più, parlerò di loro, ok?
Sai com'è quando hai una ricetta speciale? Quella che ho provato lo è, fidati!
Bene, loro sono fantastici!, Non sono leggeri, no. Facciamo così, mangiane uno, massimo due.
..per cominciare...poi vedi tu, alcuni tra loro meritano che si trasgredisca, questi  sono tra quelli!

La ricetta di questa sablèe  è di Michel Roux.





Ingredienti

Farina 00 g 250
Burro g 200
Zucchero a velo g 100
Tuorli 2
Sale 1 pizzico


Procedimento

Nella planetaria amalgama il burro con lo zucchero  setacciato ed il sale, incorpora i tuorli
e setaccia la farina sopra al composto. Passa su uno spiano e, lavorando velocemente per
non scaldare l'impasto, forma un composto omogeneo. Fai una palla e metti in frigo a
riposare per almeno un'ora. Stendi a 3 mm e ricava i biscotti con le forme che preferisci.
Con una formina a fiore taglia un numero pari di biscotti, alla metà fai un buco al centro,
una volta cotti, li unirai spennellando la parte piena con del cioccolato rosa. Altri puoi
spennellarli con albume e spolverarli con zucchero rosa prima di infornare. Con una parte
del tuo impasto forma un lungo salsicciotto che rotolerai nello zucchero colorato: taglia
rotelle di poco più di mezzo centimetro e ponile su carta forno.
Cuoci a 170° per 10 minuti . Prima di unire i biscotti col cioccolato, spolverizza il fiore
bucato con zucchero a velo.
L'unico modo che ho trovato per non mangiarli tutti è regalarli!









 Con questa ricetta partecipo al contest Keep Calm And Drink Tea } di Valy cake and...
IL CONTEST DI VALY








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giovedì 11 aprile 2013

Fougasse











































Alcune mie amiche mi rimproverano, scherzosamente, di pubblicare ricette di pane 
troppo lunghe e laboriose, mi dicono che non hanno tempo di star dietro agli impasti,
che per preparare il pane non possono perdere troppo tempo e preferiscono comprarlo 
se è una cosa così lunga.. in realtà no, non lo è, ma quello che è certo è che ci vuole 
pianificazione per la panificazione....    ho fatto la battuta!
Scherzi a parte, ieri ho preparato questo pane, che, a dispetto del nome che verrebbe
naturale tradurre con focaccia, questo è invece proprio semplice pane.
Facile e veloce, bello da presentare in tavola ,  offre  la possibilità di aromatizzarlo 
come più piace, non sono necessari planetaria o impastatrici, anche a mano si ottiene
un buon risultato, direi che si può fare , no?









Ingredienti

Lievito di birra disidratato 1 cucchiaino raso
Farina 0 g 250
Farina integrale g 50 (ma anche tutta farina 0)
Acqua   g 160/170
Sale 1 cucchiaino

A piacere
Cicoria lessata
Sale integrale
Origano o rosmarino




Procedimento


Sciogli il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida, aggiungi un paio di cucchiai di farina,
mescola col cucchiaino fino ad avere una pastella, copri con un altro cucchiaio di farina.
Copri con un tovagliolo e lascia lievitare. Quando il composto sarà lievitato fino a uscire
tra la farina che lo ricopre, sarà pronto per essere usato, ci vorrà una mezz'oretta.
Puoi saltare questo passaggio , se vuoi, e impastare tutti gli ingredienti insieme, ma io
preferisco attivare il lievito ed averlo pronto una volta che inizio ad impastare.
Fai la fontana con la farina, spolvera ai bordi il sale, al centro metti la pastella lievitata e
inizia ad impastare aggiungendo l'acqua man mano, te ne potrebbe servire di più o di meno,
cerca di regolarti per avere un impasto morbido e poco appiccicoso. Devi ottenere una bella
palla soffice e il più possibile liscia. Fai riposare coperta fino a che vedi che raddoppia, io ho
fatto riposare mezz'ora, poi , ad un terzo dell'impasto , ho aggiunto una manciata di cicoria
lessata, impastato bene e rimesso a lievitare, ancora un'oretta al caldo nel forno spento.
Ora stendi un pezzo di carta forno, spolvera di semola, dividi il tuo impasto in tre pezzi il
più possibile uguali e usa un foglio di carta forno per ogni pezzo,(se hai fatto come me
dovrai solo dividere in due l'impasto semplice), stendi ogni pezzo all'altezza di un centimetro
appiattendo con le mani senza tirare cercando di dargli una forma ovale. Ora immagina di
disegnare le nervature di una foglia e, con un coltello affilato, taglia verticalmente al centro
senza arrivare ai bordi, poi ad ogni lato di questo taglio, fanne altri tre o quattro, ora allarga
un poco i tagli e copri con pellicola, fai lievitare ancora. Passata una mezz'ora, accendi il forno
e fallo arrivare a 230°, ci vorrà ancora una mezz'ora (in tutto , prima di cuocere, avrà lievitato
ancora un'ora), nel frattempo spennella di acqua una delle fougasse e spolvera di sale integrale
e origano o rosmarino, inforna e cuoci ciascun pane per circa 20 minuti.













































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martedì 9 aprile 2013

Gnocchi, si!




Chi mi conosce bene sa che,  per me, gnocchi, specialmente se di patate, anche no, grazie!
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domenica 7 aprile 2013

Cioccolato, caffè e bacche di Goji










































La prima volta che ho assaggiato le bacche di goji mi sono semplicemente piaciute,
la forma ricorda l'uvetta, il sapore è dolce, il colore  vivace, la consistenza un pochino
gommosa, quello di cui non avevo idea  era quante  proprietà benefiche avessero.
Qui e qui alcune informazioni, in rete c'è davvero moltissimo altro, io ho
linkato due  recensioni contrastanti, ciascuno tragga le proprie conclusioni :)
Per affrontare  questa primavera che non si decide ad arrivare, ho unito i tre ingredienti
più energetici e ricostituenti in un dolce molto goloso: sono pronta!!!








































Ingredienti
Farina  g 15
Cacao amaro in polvere g 25
Caffè in polvere g 10
Latte intero g 170

Lievito madre g 80
Farina 0 g 200
Zucchero g 80
Uova 1
Tuorlo 1
Latte in polvere g 20
Burro g 60
Sale g 3
Bacche di goji g 50

Copertura
Cioccolato fondente g 150





Procedimento
Mescola cacao, caffè e  15 g di farina con il latte in un pentolino, porta lentamente a leggera
ebollizione, spegni e fai raffreddare.
Nella ciotola della planetaria unisci farina, zucchero, il lievito madre a piccoli pezzi, l'uovo
ed il tuorlo, la crema ormai fredda e  impasta fino ad avere un composto unito. Se dovesse
essere troppo asciutto bagna con qualche goccia di latte , facendo attenzione ad assorbirlo bene.
Aggiungi il burro ed il latte in polvere in tre volte, poi il sale e lavora fino a rendere l'impasto
semilucido ed estensibile, per ultime unisci le bacche. Forma una palla con l'impasto, metti
in un contenitore imburrato e lascia riposare fino a che triplica, potrebbero volerci anche 10 ore.
Rovescia l'impasto su di un tappeto di silicone leggermente infarinato e dividi a metà.
Dividi una delle due metà in quattro parti e forma   4 palline grosse, la metà rimanente la dividi
 in  8 e forma degli ovali , posa in uno stampo di carta a ciambella posizionando le palline a
distanza regolare e riempi gli spazi tra una e l'altra con le "palline" ovali. Copri con un sacchetto
per alimenti e attendi il raddoppio. Accendi il forno a 180° e cuoci per circa 25 minuti.
Lascia raffreddare completamente. In un pentolino metti il cioccolato spezzettato, scioglilo su
fuoco basso mescolando continuamente e, appena è fluido, versa sul dolce.




Mando questo dolce a Sandra e Barbara per la raccolta quindicinale di "Panissimo"


Panissimo




A tutti, buona domenica !






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giovedì 4 aprile 2013

Le pesche di Lucia


Lucia è la mamma di mio marito, a Pasquetta siamo stati insieme a tutta la famiglia , abbiamo
mangiato tantissimo. C'era di tutto e di più, tutto preparato da mia suocera, ci ha preparato persino
il dolce: le pesche! E' uno di quei dolci che in ogni famiglia si prepara in modo più o meno uguale, 
eppure il risultato è  diverso. Infatti queste sono morbidissime , friabili e molto leggere.
Ho chiesto la ricetta per poterle rifare e Stefania, anticipando la risposta di sua mamma,  dice :
"Non ho proprio pesato tutto, più o meno...sai, fai a occhio ...la farina vedi tu quanta ce ne vuole."
Così tra una risata e un " pressapoco" ...   habemus ricetta !!


Ingredienti per 30 pesche

Margarina g 125
Zucchero semolato g 150
Uova 1 intero e 2 tuorli ( uova piccole)
Farina g 350
Lievito per dolci 1 bustina
Buccia  grattugiata di mezzo limone
Sale 1 pizzico

Per la finitura

Zucchero semolato
Liquore Alchermes
Mandorle con la buccia
Cioccolato

Monta la margarina ( ci vuole la margarina, se usi il burro il risultato non sarà lo stesso) con lo
zucchero fino ad avere un composto chiaro , aggiungi l'uovo e i tuorli uno alla volta e, sempre 
montando, la buccia di limone. Poi comincia ad aggiungere farina ed il lievito incorporando
prima col cucchiaio di legno e poi con le mani. Accendi il forno  a 170 °. Posiziona un foglio 
di carta forno su una teglia. Pesa piccole porzioni di impasto, forma delle palline di 12 grammi 
ciascuna che metterai sulla teglia abbastanza distanziate tra loro perché in cottura si allargano.
Questo non accadrà se userai più farina di quanta ne ho usata io, il mio impasto era morbido,
la prossima volta metterò  della farina in più così le palline manterranno meglio la forma.
Cuoci per circa 13/15 minuti a metà altezza , sforna appena dorate. Metti a raffreddare su
una griglia e, nel frattempo, prepara il ripieno che può essere crema pasticcera al cioccolato, 
nutella, oppure, come ho fatto io, una mousse di cioccolato all'acqua. Sciogli 120 g di 
cioccolato al latte con 40 g di acqua, mescola per raffreddare velocemente e poi monta 
con le fruste come fosse panna, il cioccolato diventerà una mousse chiara e  areata.
Una volta raffreddati , scava i dolcetti dalla parte liscia, quella che era a contatto con la teglia, 
usando un coltello, forma una cavita' che riempirai con la mousse, aggiungi una mandorla e
unisci a due a due. Bagna velocemente, molto velocemente ogni pesca nell'alchermes e copri
di zucchero semolato, rotolandola su di un piatto fino a che ne sarà completamente ricoperta.
Posiziona i dolcetti in pirottini e decora con foglioline di menta.






Foto di Valentina Dalla Pria





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